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Premio Maria Carta 2025: intervista al sindaco di Siligo Giovanni Porcheddu Manuel Cozzolino
Siligo ha accolto la 23ª edizione del Premio Maria Carta, alla presenza del sindaco Giovanni Porcheddu, che ha raccontato con entusiasmo i progetti culturali e archeologici in corso nel territorio. La sua partecipazione non è stata solo istituzionale, ma anche l’occasione per condividere con cittadini e visitatori una visione di sviluppo turistico e culturale per il futuro del paese.

Durante l’evento, il primo cittadino ha illustrato le iniziative in atto per la valorizzazione del patrimonio storico e identitario di Siligo.
Dal 25 agosto sono partiti i lavori di restauro della Chiesa di Santa Maria di Bubalis, uno dei simboli più rappresentativi del paese. L’intervento mira alla messa in sicurezza dell’edificio, con l’obiettivo di restituirlo alla comunità e ai visitatori, esaltandone il valore artistico e religioso
Un altro intervento riguarda il santuario nuragico di Monte Sant’Antonio, ritenuto dagli esperti di grande importanza storica. Il Ministero ha stanziato 1 milione di euro per la messa in sicurezza e la valorizzazione del sito, che potrà diventare una nuova attrazione culturale e turistica per Siligo e per tutta la Sardegna.
Il sindaco Porcheddu ha parlato anche dell’ingresso di Siligo nella rete delle Sette Città delle Streghe d’Italia, grazie al progetto dedicato a Iulia Carta, donna del passato ingiustamente accusata di stregoneria e oggi rivalutata come figura di guaritrice.
Con il Premio Maria Carta, il restauro della Chiesa di Santa Maria di Bubalis, la valorizzazione del santuario nuragico e l’ingresso nelle Città delle Streghe, Siligo si conferma un centro vivace, capace di custodire la tradizione e allo stesso tempo proiettarsi verso un futuro di sviluppo culturale e turistico.
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