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Quali sono gli effetti del caldo estremo sui consumatori? Manuel Cozzolino
Il caldo estremo sta aggravando il costo della vita delle famiglie, aumentando consumi energetici, spese idriche e difficoltà quotidiane, secondo l’allarme lanciato dal presidente regionale dell’ADOC Sardegna, Giuliano Frau. “Il caldo che stiamo subendo è devastante sotto ogni punto di vista e comporta un aumento esagerato delle spese per i consumatori.”

Le temperature eccezionali stanno modificando profondamente le abitudini delle persone, costrette a limitare le attività sociali e a rifugiarsi nelle abitazioni climatizzate durante le ore più calde. “Siamo praticamente obbligati a rimanere in casa e questo riduce inevitabilmente la nostra vita sociale e la qualità della quotidianità.“
L’utilizzo continuo dei climatizzatori e il maggiore fabbisogno di acqua stanno facendo lievitare le spese domestiche, mentre diverse stime parlano di miliardi di euro di costi aggiuntivi sostenuti dalle famiglie. “Le cifre possono variare, ma è evidente che i consumatori stanno affrontando aumenti economici sempre più pesanti.”
L’ADOC segnala criticità emerse durante il monitoraggio della grande distribuzione, dove alcuni prodotti prossimi al deterioramento rischierebbero di essere comunque immessi sul mercato. “Abbiamo rilevato situazioni borderline sulla commerciabilità di alcuni alimenti e chiediamo controlli ancora più rigorosi.”
Secondo l’associazione dei consumatori, la vendita di alimenti deteriorati rappresenta una violazione della normativa e richiede un rafforzamento immediato delle attività di vigilanza da parte delle autorità competenti. “Mettere in vendita derrate alimentari deteriorate è vietato e i controlli devono necessariamente aumentare.”
Tra le conseguenze indirette delle alte temperature rientrano anche i blackout elettrici, che stanno provocando disagi a famiglie e imprese, evidenziando limiti nelle infrastrutture energetiche esistenti. “Nel terzo millennio blackout di questo tipo non dovrebbero nemmeno essere ipotizzabili.”
Per Giuliano Frau è indispensabile una programmazione più efficace degli interventi pubblici, affinché le reti e i servizi essenziali siano adeguati alle nuove condizioni climatiche sempre più frequenti. “Chi amministra ha il dovere di garantire condizioni ottimali ai cittadini e questo oggi non sta avvenendo.”
Il presidente dell’ADOC descrive una Sardegna colpita da temperature eccezionali, dove il caldo rende difficili anche le attività lavorative e la permanenza negli ambienti chiusi. “Entrare in alcune zone della Sardegna è come aprire il forno di casa acceso, una situazione davvero atroce.”
Intervista a cura di Mariangela Lampis
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