play_arrow
Regione e Campo Largo, maggioranza al bivio? Nicola Scano e Luciano Uras
Il governo regionale della Sardegna, nato dal cosiddetto “campo largo” della maggioranza, si avvicina al traguardo dei sei mesi di attività. La giunta, guidata dalla presidente Alessandra Todde, si è insediata il 9 aprile, in seguito alle elezioni del 25 febbraio. Tuttavia, già nelle prime settimane del mandato sono emersi segnali di malumore all’interno della coalizione. Luciano Uras, presidente onorario dei Progressisti, è intervenuto negli studi di Radiolina e dichiara: “Abbiamo difronte a noi delle emergenze, più che delle priorità, una su tutte la sanità, ma abbiamo anche emergenza sui trasporti interni e da e per la Sardegna. Abbiamo letto quante perplessità ci sono riguardo agli esiti della gara per la continuità territoriale. Problemi seri anche per la salvaguardia del territorio e per il patrimonio più importante per noi Sardi che è il paesaggio”.

A maggio e poi a giugno, Luciano Uras e Roberto Capelli de La Base, avevano sollecitato la presidente a convocare una riunione della maggioranza per dare vita a una collaborazione più stabile tra tutte le componenti della coalizione. Lo scopo? Affrontare insieme le questioni più urgenti della Sardegna.
A giugno le critiche si sono concentrate sulla gestione dell’emergenza sanitaria, con i due partiti che hanno chiesto un’azione più decisa. La presidente ha risposto il 5 agosto, rassicurando sulla presentazione, dopo la pausa estiva, di una nuova legge per la riorganizzazione delle ASL.

Ma a distanza di mesi, la situazione sembra ancora lontana da una svolta. Luciano Uras, presidente onorario dei Progressisti, ha ribadito la necessità di un “cambio di passo”, come dichiarato in una recente intervista a Videolina. Secondo Uras, le criticità rimangono inalterate, e la collaborazione all’interno della maggioranza deve rafforzarsi per garantire risposte concrete ai cittadini.
Intervista a cura di Nicola Scano
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina