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Rizz: la parola dell’anno che celebra il ritrovato senso di sé Cristian Asara
Stile, charme e capacità di seduzione: questi sono i tre elementi che si racchiudono nel termine “rizz”, eletto parola dell’anno 2023 dall’Oxford English Dictionary.
La parola, che deriva dalla contrazione di “carisma”, è nata nel 2022 e ha iniziato a diffondersi rapidamente sui social network, grazie soprattutto all’utilizzo da parte di influencer e celebrità. Il merito di averla resa davvero popolare è però da attribuire all’attore Tom Holland, che l’ha usata in un’intervista.
Secondo Casper Grathwohl, presidente di Oxford Languages, il termine rizz si riferisce a “uno stato d’animo prevalente del 2023, in cui molti di noi si stanno aprendo dopo alcuni anni impegnativi ritrovando finalmente fiducia in se stessi”.
In effetti, il 2023 è stato un anno di grandi cambiamenti e di ritrovata speranza. Dopo la pandemia e la guerra in Ucraina, le persone hanno iniziato a guardare al futuro con rinnovato ottimismo. Questo ritrovato senso di sé si riflette anche nella lingua, che si arricchisce di nuovi termini che esprimono questo nuovo atteggiamento.
Il rizz è quindi una parola che rappresenta un momento di svolta, un cambiamento di paradigma. È la parola che ci dice che è arrivato il momento di rialzarci e di mostrare al mondo tutto il nostro potenziale.
Come si usa la parola rizz
Il rizz può essere usato come sostantivo, aggettivo o verbo.
Ad esempio:
Rizz è una parola versatile che può essere usata in molti contesti diversi. È una parola che ci invita a essere più fiduciosi in noi stessi e ad esprimere il nostro vero potenziale.