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Roberto Parodi: “La rivoluzione della mobilità elettrica è stata imposta”

today27 Maggio 2024 641

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Roberto Parodi: i messaggi lanciati dallo scrittore attraverso i video pubblicati sui social

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    Roberto Parodi: “La rivoluzione della mobilità elettrica è stata imposta” Michele Ruffi, Giulio Zasso, Roberto Parodi

Roberto Parodi, fratello di Cristina e Benedetta Parodi, ha una biografia ricca e variegata: ingegnere meccanico, manager di grandi banche e  scrittore. Parodi è un appassionato motociclista, conduttore televisivo e amante dei viaggi on the road. Contrario al politicamente corretto, critica i sindaci che impongono piste ciclabili e zone 30, e mette in discussione l’evoluzione dei social network dove è ormai una star con 600mila follower su Facebook, 292mila su Instagram e 210mila su TikTok. Nei suoi video, Parodi, conosciuto sui social come “Il Parods” prende di mira i radical chic e i comportamenti cafoni sul web.

Roberto Parodi – Scrittore (Foto Facebook)

La battaglia contro la mobilità elettrica imposta

Recentemente, Roberto Parodi ha intrapreso una battaglia contro l’elettrico, criticando lo stop alle auto a benzina deciso dall’UE. Conosciuto come “Il Parods” online, ha confrontato il suo “naftone”, un Range Rover degli anni ’80, con le auto elettriche, sostenendo che il suo veicolo sia più ecologico di una Tesla. Quella di Roberto Parodi è una provocazione che mira a spiegare come la mobilità di lungo raggio elettrica non sia la soluzione globale, ma soltanto una delle tante soluzioni appannaggio delle città.

Una rivoluzione imposta, secondo il giornalista e ingegnere meccanico. L’elettrico può essere un’ottima alternativa e potrebbe essere applicata con profitto nelle microcar per il traffico urbano. I video di Roberto Parodi hanno lo scopo di intrattenere e mandare messaggi.

Un altro tema caro a Parodi è quello relativa alla critica ai radical chic. Il giornalista ha spiegato che il termine spesso viene usato a sproposito: “Il radical chic è una figura social che persegue delle idee di estrema sinistra, ma arriva da un contesto sociale conservatore e ricco, si crea un corto circuito tra le idee e l’apparenza”, racconta Roberto Parodi.

Intervista a cura di Michele Ruffi e Giulio Zasso
La Strambata del 27-05-2024

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