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Interviste

Rock in Cricca 2026: a Senorbì torna il grande evento che unisce oltre cento musicisti

micSimona De Francisci e Giuseppe Coccotoday4 Giugno 2026 146 1 1

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Rock in Cricca 2026 a Senorbì, la musica dal vivo protagonista tra community e partecipazione

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    Rock in Cricca 2026: a Senorbì torna il grande evento che unisce oltre cento musicisti Fabio Leoni

Rock in Cricca 2026 si prepara ad animare Senorbì il prossimo 20 giugno con una formula capace di riunire sullo stesso palco oltre cento musicisti provenienti da tutta la Sardegna. L’evento nasce da un’idea dell’organizzatore Giuseppe Cocco, insegnante di musica e promotore del progetto. Raccontando le origini della manifestazione, Cocco spiega: «Stiamo parlando di un mio sogno che mi era venuto in mente la prima volta che avevo visto il Rockin’ 1000». Da quella visione è nata una realtà che, anno dopo anno, continua a crescere e coinvolgere nuovi appassionati.

Una grande orchestra rock senza prove e con oltre cento partecipanti

L’organizzazione dell’evento richiede una preparazione accurata e una suddivisione precisa dei ruoli musicali. Sul palco saranno presenti cinquanta cantanti, trenta chitarristi, quindici bassisti e venti batteristi, tutti chiamati a eseguire i brani senza prove collettive precedenti. Giuseppe Cocco sottolinea l’unicità dell’esperienza dichiarando: «Ci si vede direttamente il giorno dell’evento, non ci sono prove precedenti, ma tutti sappiamo cosa dobbiamo fare». Le canzoni in programma sono state selezionate attraverso sondaggi online, coinvolgendo direttamente la community nella costruzione della scaletta.

La community musicale al centro del progetto Rock in Cricca

Oltre all’aspetto spettacolare, Rock in Cricca punta a creare connessioni tra artisti e appassionati della musica. Il nome stesso richiama il concetto di amicizia, condivisione e partecipazione collettiva. Spiegando la filosofia dell’iniziativa, Giuseppe Cocco afferma: «L’idea è proprio quella di creare una community tra musicisti in Sardegna, cosa che attualmente manca». L’evento rappresenta anche un’opportunità per studenti e musicisti senza una band stabile, offrendo uno spazio inclusivo dove esprimersi e condividere la passione per il rock davanti al pubblico.

Intervista a cura di Simona De Francisci

La Strambata del 04-06-2026

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