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Salvezza del Cagliari: quando può arrivare la certezza matematica? Luca Neri, Lele Casini
Il Cagliari Calcio è ormai vicino a raggiungere la salvezza matematica in Serie A. La squadra rossoblù ha attualmente 8 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, con 12 punti ancora disponibili nelle ultime quattro giornate. La certezza aritmetica potrebbe arrivare già il domenica prossima, ma a una condizione: vittoria del Cagliari e con Empoli e Venezia non vincenti. In caso contrario, la matematica salvezza slitterebbe, anche se la combinazione di risultati e scontri diretti tra le squadre coinvolte rende improbabile un ribaltamento totale.

Il Cagliari affronterà il Como sabato 10 maggio alle 15, e c’è la probabilità che possa arrivare proprio in quell’occasione la conferma del traguardo. I tifosi festeggerebbero in aeroporto, come negli ultimi due anni. Come ha spiegato il giornalista e radiocronista Lele Casini, esiste anche la remota possibilità che il Cagliari si salvi pur perdendo tutte le partite rimanenti, a seconda dei risultati delle concorrenti. Un’ipotesi da scongiurare, ma che testimonia quanto il peggio sembri ormai alle spalle.
La società rossoblù è già al lavoro sul mercato estivo, con particolare attenzione ai riscatti dei giocatori attualmente in prestito. Le cifre in ballo sono impegnative:
Adopo: valutato tra i 4 e i 5 milioni di euro
Caprile: riscatto fissato a 8 milioni
Piccoli: cifra più alta, 12 milioni di euro
La cifra di 12 milioni per Piccoli viene ritenuta la più difficile da sostenere. Se il club decidesse di investire, dovrebbe poi trovare un acquirente disposto a pagare di più per ottenere un profitto. Nel panorama italiano, viene citato Lorenzo Lucca, nome accostato a grandi club e considerato tecnicamente simile a Piccoli, ma con una valutazione di 25-30 milioni di euro. Il confronto con Lucca evidenzia quanto sia difficile per il Cagliari valorizzare e vendere al massimo prezzo.
Nonostante buone operazioni in entrata, il Cagliari deve crescere nella gestione delle uscite. L’ultimo grande affare resta Nicolò Barella, mentre le cessioni di Sulemana e Dossena sono state positive ma non determinanti. La società è alla ricerca di un nuovo “crack”, un giocatore che possa essere ceduto a una cifra elevata per finanziare il rafforzamento della rosa. Piccoli o Caprile potrebbero rappresentare questa opportunità.
Il futuro di Davide Nicola sulla panchina rossoblù è oggetto di discussione. La sua probabilità di conferma è stimata al 70%. Ha guidato il Cagliari verso una salvezza tranquilla, probabilmente la più serena dopo quella ottenuta da Rastelli. Tuttavia, alcune criticità emerse nel corso della stagione alimentano i dubbi, e l’arrivo di un allenatore di maggiore prestigio potrebbe cambiare le carte in tavola.
Infine, si è parlato della possibilità di un ritorno di Nahitan Nandez al Cagliari. Attualmente legato da un contratto da 10 milioni l’anno, un rientro in Sardegna è considerato improbabile, con una percentuale che passa dal 5% al massimo al 15%. Si ipotizza che, salvo colpi di scena, un suo ritorno non sarà possibile prima della scadenza del contratto attuale.
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Intervista a cura di Luca Neri
Caffè Corretto del 02-05-2025
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