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Sanremo 2025: Carlo Conti condurrà il Festival Mariangela Lampis, Enzo Asuni
Il Corriere della Sera scrive “I conti tornano” e tornano tutti, torna anche Conti, Carlo Conti e sarà proprio lui il conduttore che erediterà l’impero creato da Amadeus per quanto concerne Sanremo. Si vociferava, l’abbiamo detto anche ieri, che potesse essere lui il nome ad aggiudicarsi questa conduzione. Tra i nomi più papabili il suo e quello di Antonella Clerici. Negli ultimi giorni risultava essere preponderante quello di Cattelan ma già Rosario Fiorello si era fatto sfuggire qualcosa asserendo che a lui fosse già stata fatta la proposta e che si sarebbe preso del tempo per decidere. Affidare la conduzione di Sanremo a uno dei nomi di punti della televisione di viale Mazzini potrebbe essere la scelta corretta.

L’annuncio è arrivato ieri al TG1 delle 8 e il conduttore ha asserito: «È già partito il tam tam, mi sta squillando il telefonino. Mi fa molto piacere. Torno a Sanremo dopo sette anni, cercherò di riprendere quel lavoro fatto e portato avanti alla grande dalle due edizioni di Baglioni e alla grandissima dalle cinque di Amadeus. La musica sarà come sempre al centro, quella attuale, che piace, speriamo di fare un bel lavoro e di continuare la meravigliosa tradizione di questo evento che mette tutti insieme, tutta la famiglia di fronte dalla tv».
Il conduttore si era preso del tempo per rispondere, probabilmente per pensare a una strategia che potesse in qualche modo essere vincente. Il peso dell’eredità dei 5 anni di Amadeus si farà sicuramente sentire. «Ci sono degli step ben precisi: adesso c’è la cosa più importante, il regolamento; poi inizieremo ad ascoltare le canzoni delle nuove proposte, poi quelle dei big e come ultima cosa cercherò di capire la squadra con me sul palco per la presentazione e tutti gli ospiti e quello che ne deriva” ha aggiunto Carlo Conti.
Conti non è nuovo a questa esperienza. Ci ricordiamo il suo triennio (2015-2017) che ha anticipato i due anni di Baglioni e i cinque di Amadeus. Quel che è certo è che Conti ha avuto occhio e tra le nuove proposte del 2016 emergevano infatti quattro nomi che in futuro ci è capitato di risentire spesso: Mahmood, Ermal Meta, Francesco Gabbani e Irama. Di questi quattro, di li a poco, in tre avrebbero vinto il Festival di Sanremo: Mahmood per ben due volte, una volta con Soldi nel 2019 e con Brividi, insieme a Blanco nel 2021. Gabbani con Occidentali’s Karma proprio nel 2017 ed Ermal Meta insieme a Fabrizio Moro l’anno successivo con il brano Non mi avete niente. Irama non ha vinto ma, anche per merito di Amici di Maria de Filippi, sta avendo una straordinaria carriera.
Dal Corriere della Sera leggiamo che Enzo Mazza, Ceo della Fimi (Federazione Industriale Musicale Italiana) si mostra entusiasta per la scelta della Rai in quanto paragona Conti a colui che è stato un po’ l’apripista degli anni che hanno fatto maturare ulteriormente e in meglio Sanremo. La Fimi si è detta contenta della scelta.
A cura di Enzo Asuni, social media manager del Gruppo L’Unione Sarda, nella rubrica Social Trends.