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Sanremo 2026: la media dei voti dei giornalisti di 26 testate che hanno già ascoltato i brani Enzo Asuni e Massimiliano Rais
Chi sono i favoriti di Sanremo 2026 dopo il primo ascolto dei brani? A provare a rispondere è YouTrend in collaborazione con Trash Italiano, che ha realizzato una supermedia dei voti assegnati ai cantanti in gara da 26 testate giornalistiche italiane, tutte coinvolte nelle pagelle e nelle recensioni uscite nelle ore successive all’ascolto in anteprima.

Il risultato è una fotografia immediata e interessante: una classifica basata sulla media aritmetica dei voti attribuiti dai giornalisti alle canzoni del Festival, utile per capire quali brani stanno raccogliendo più consensi e quali invece partono in salita.
YouTrend ha aggregato le valutazioni di 26 testate (tra cui All Music Italia, Vanity Fair, Sky TG24, AdnKronos, Il Messaggero, Il Sole 24 Ore, Wired, Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica, Grazia, L’Unione Sarda, Open, HuffPost e altre), calcolando la media dei voti assegnati ai brani di Sanremo 2026 dopo il primo ascolto.
In pratica: non è una classifica “ufficiale” del Festival, ma una sintesi statistica del sentiment della critica musicale e generalista italiana.
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Secondo la supermedia pubblicata da YouTrend, il podio provvisorio vede tre nomi sopra quota 7.
È Ditonellapiaga la più apprezzata dalla critica nel primo giro di ascolti: il suo brano “Che fastidio!” guida la classifica con 7,40, staccando il resto del gruppo.
Al secondo posto si piazza Fulminacci con “Stupida sfortuna” e una media di 7,11, confermandosi tra i cantautori più solidi della scena italiana anche in ottica festivaliera.
Terza posizione per Maria Antonietta & Colombre: “La felicità è basta” ottiene 7,10, rimanendo praticamente appaiata al secondo posto.
Subito dopo il podio si apre un gruppo compatto di canzoni con valutazioni tra 6,5 e 6,8: un’area che spesso anticipa i possibili outsider in grado di crescere durante le serate.
Tra i nomi più alti nella classifica YouTrend:
Malika Ayane – “Animali notturni” (6,81)
Tommaso Paradiso – “I romantici” (6,73)
Ermal Meta – “Stella stellina” (6,71)
Sayf – “Tu mi piaci tanto” (6,71)
Serena Brancale – “Qui con me” (6,68)
Fedez e Marco Masini – “Male necessario” (6,58)
Tredici Pietro – “Uomo che cade” (6,56)
Chiello – “Ti penso sempre” (6,48)
Levante – (brano in grafica) (6,48)
Nella fascia centrale troviamo brani che, almeno per ora, raccolgono un consenso più prudente ma comunque positivo:
Dargen D’Amico – “Ai ai” (6,28)
J-Ax – “Italia Starter Pack” (6,24)
Eddie Brock – “Avvoltoi” (6,22)
Nayt – “Prima che” (6,22)
Bambole di Pezza – “Resta con me” (6,20)
Arisa – “Magica favola” (6,16)
Patty Pravo – “Opera” (6,13)
Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare” (6,11)
Mara Sattei – “Le cose che non sai di me” (6,04)
Michele Bravi – “Prima o poi” (6,04)
La parte bassa della supermedia mostra invece i brani che hanno convinto meno al primo ascolto.
Tra i voti più bassi:
Raf – “Ora e sempre” (5,88)
Luchè – “Labirinto” (5,76)
Sal Da Vinci – “Per sempre sì” (5,70)
Leo Gassmann – “Naturale” (5,47)
Francesco Renga – “Il meglio di me” (5,29)
Samurai Jay – “Ossessione” (5,21)
Elettra Lamborghini – “Voilà” (4,82)
La supermedia YouTrend è utile perché permette di sintetizzare in un colpo d’occhio l’orientamento della stampa. Tuttavia, non va letta come un pronostico definitivo: la storia del Festival insegna che molti brani crescono ascolto dopo ascolto, e spesso televoto e giurie ribaltano le gerarchie iniziali.
In ogni caso, questa classifica rappresenta un dato chiaro: Ditonellapiaga, Fulminacci e Maria Antonietta & Colombre sono i nomi che, almeno al primo giro, hanno conquistato più consensi trasversali tra le redazioni.
A cura di Enzo Asuni nella rubrica Social Trends.