play_arrow
Sant’Efisio a Pula, il sindaco Walter Cabasino: “La processione a mare si farà sicuramente” Fabio Leoni
Pula si prepara ad accogliere Sant’Efisio in uno dei passaggi più intensi della storica processione religiosa sarda. Il paese rappresenta il luogo del martirio del Santo, custodito nell’area di Nora, meta di grande devozione popolare. Il sindaco Walter Cabasino conferma che il programma seguirà la tradizione consolidata degli ultimi anni. “Stiamo tutti aspettando Sant’Efisio con affetto e trepidazione, come quando si riceve un amico atteso da tanto tempo”. All’ingresso del centro abitato ci sarà la tradizionale ramadura, seguita dal corteo verso la chiesa di San Giovanni Battista.

L’edizione di quest’anno sarà segnata dalle conseguenze del maltempo che ha colpito duramente il litorale di Nora. Secondo il sindaco, l’erosione costiera ha modificato sensibilmente l’assetto della spiaggia davanti alla chiesa dedicata al Santo. “C’è stato un arretramento della battigia di almeno otto metri e sono rimasti forse tre o quattro metri di spiaggia”. Anche la presenza abbondante di posidonia spiaggiata sta complicando gli interventi predisposti dall’amministrazione comunale. Nonostante le criticità, il Comune sta lavorando per garantire sicurezza e regolare svolgimento delle celebrazioni religiose.
Tra i momenti più attesi dai fedeli resta la suggestiva processione a mare, simbolo identitario della festa di Sant’Efisio. Dopo il sopralluogo effettuato nelle ultime ore, il sindaco ha rassicurato cittadini, devoti e visitatori presenti. “Mi sembra che comunque la processione a mare si possa fare; sarà fatta sicuramente”. Cabasino ha poi ricordato il forte coinvolgimento emotivo della popolazione verso il rito religioso secolare. “Il fatto di non poter toccare la veste verrà vissuto con grande sofferenza, soprattutto da chi chiederà le grazie”.
Intervista a cura di Simona De Francisci
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina