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Sant’Efisio: la più giovane partecipante arriva da Settimo San Pietro

today1 Maggio 2025 512 6

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Sant’Efisio: Clarissa ha soli quattro mesi e arriva da Settimo San Pietro

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    Sant’Efisio: la più giovane partecipante arriva da Settimo San Pietro Giuseppe Valdes

Clarissa, una bambina di soli 4 mesi originaria di Settimo San Pietro, è la partecipante più giovane alla 369ma Festa di Sant’Efisio. Un momento emozionante non solo per la famiglia, ma anche per tutta la comunità sarda.

Gianmarco, Marta e la piccola Clarissa

Un sogno che si realizza per la famiglia di Settimo San Pietro

Settimo San Pietro è noto per presentare spesso i partecipanti più giovani alla sfilata di Sant’Efisio. Per Clarissa è la prima volta, e l’emozione è palpabile. I suoi genitori, appassionati della manifestazione da anni, vivono questo momento come la realizzazione di un sogno. Il padre, in particolare, ha sempre desiderato portare sua figlia alla processione, e ora che Clarissa è nata, quel desiderio è finalmente diventato realtà.

Il significato profondo dell’abito tradizionale

La madre Marta e il padre Gianmarco hanno condiviso il loro amore per la tradizione. Per Gianmarco, indossare l’abito tradizionale non è solo una passione, ma parte della sua identità. Vestire la piccola Clarissa con gli abiti tipici è stato per lui un momento di grande felicità.

I costumi indossati dalla famiglia provengono dalla loro associazione culturale. Marta ha indossato un abito festivo tipico delle classi più abbienti, con elementi in seta come fazzoletti e grembiuli. Gianmarco ha scelto il costume “Saste Beddy”, più pratico per tenere in braccio la bambina durante la lunga processione.

L’abito antico della più piccola della sfilata

Clarissa ha sfilato indossando un abito bianco in pizzo lungo, simile a quello da battesimo, e in testa “su gambusu” in broccato antico, un capo tradizionale usato per i neonati in Sardegna. L’abito e la copertina sono stati donati da una signora di Settimo San Pietro, che ha voluto regalare questi preziosi oggetti, riconoscendo l’amore della famiglia per la cultura e le cose antiche.

Emozioni e difficoltà nel partecipare con una neonata

Anche se il cuore è pieno di gioia, la fatica non manca. I genitori erano svegli dalle 3:30 del mattino per prepararsi alla sfilata. Organizzarsi con una neonata non è semplice, ma l’amore e la dedizione hanno prevalso. “Si fa questo e altro per lei”, dicono sorridendo. La tradizione di Sant’Efisio riesce a coinvolgere grandi e piccoli: “Anche gli adulti tornano un po’ bambini”, pronti a sfoggiare con orgoglio i propri abiti tradizionali.

Una festa che unisce generazioni

La presenza di Clarissa rappresenta la continuità della tradizione sarda, che si trasmette di generazione in generazione. Un gesto semplice ma carico di significato, che unisce passato e futuro in una delle manifestazioni religiose più sentite della Sardegna.

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