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Sardegna destinazione sicura: il turismo regge la crisi internazionale Manuel Cozzolino
Il turismo in Sardegna mostra segnali di rallentamento nelle prenotazioni a causa della crisi internazionale, ma i dati restano complessivamente in linea con lo scorso anno. Secondo Paolo Manca, Presidente Regionale di FederAlberghi: «I numeri sono esattamente simili a quelli dello scorso anno», confermando una tenuta del settore nonostante il contesto globale instabile.

Fino a metà febbraio la Sardegna registrava una crescita significativa, con prenotazioni in aumento a doppia cifra, trainate soprattutto dai mercati esteri e dalle rotte intercontinentali. Il presidente sottolinea che «eravamo avanti di un +15%, con mercati europei e lontani molto dinamici», evidenziando come la frenata sia legata a fattori esterni e non strutturali.
La crisi internazionale ha bloccato diversi flussi turistici, in particolare da Oriente, Australia e altre destinazioni emergenti che stavano contribuendo alla crescita della destinazione Sardegna. Manca spiega chiaramente che «i flussi dall’Estremo Oriente e dall’Australia si sono completamente fermati», segnalando un impatto diretto sui collegamenti aerei e sulle prenotazioni globali.
Il clima di incertezza globale sta influenzando anche i turisti europei abituali, provenienti da Germania, Austria e Svizzera, che tendono a posticipare le decisioni di viaggio. Come evidenzia Manca, «vediamo un fioccare di prenotazioni rimborsabili per garantire la massima tutela», segno di una domanda prudente ma comunque presente.
Le notizie provenienti da compagnie come Lufthansa e Ryanair contribuiscono ad alimentare l’incertezza, influenzando la percezione dei viaggiatori e le scelte di prenotazione. Il presidente afferma che «il clima di incertezza è il più grande nemico del turismo», sottolineando quanto la comunicazione mediatica incida sulle decisioni dei turisti.
Nonostante il contesto complesso, la Sardegna mantiene una forte percezione di sicurezza rispetto ad altre destinazioni del Mediterraneo, risultando competitiva nel panorama internazionale. Manca ribadisce che «dobbiamo comunicare che siamo la parte sicura del Mediterraneo», elemento chiave per attrarre turisti in un periodo segnato da instabilità geopolitica.
La Sardegna continua a posizionarsi come destinazione premium, con buoni livelli di riempimento e prezzi medi che la rendono attrattiva anche per le compagnie aeree. Secondo Manca, «i voli cancellati saranno proporzionalmente meno verso la Sardegna», grazie a performance economiche che incentivano le rotte verso l’isola rispetto ad altre destinazioni come Dubai.
Intervista a cura di Simona De Francisci
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