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Sardegna e Italia vittime dello spopolamento: le soluzioni Manuel Cozzolino
Alessandro Rosina, professore di Demografia e Statistica all’Università Cattolica di Milano, ha fatto presenti alcune soluzioni ad un problema cruciale che riguarda non solo l’Italia, ma tutto il mondo: lo spopolamento e la natalità insufficiente per garantire il ricambio generazionale. Questa tendenza globale rischia di portare a squilibri demografici insostenibili se non si adottano misure efficaci per invertire la rotta.

In Italia, e in particolar modo in Sardegna, la situazione è particolarmente critica. Il numero medio di figli per donna si avvicina pericolosamente a scendere sotto l’1. Un dato allarmante che evidenzia come il Paese sia ben lontano dal livello di natalità necessario per mantenere un equilibrio demografico. Secondo Rosina, se questa tendenza persiste, sarà sempre più difficile garantire un futuro sostenibile per il sistema economico e sociale.
Come soluzione per lo spopolamento, Rosina propone un approccio che combini politiche familiari efficaci con politiche migratorie mirate. Da un lato, è essenziale promuovere misure che incentivino le famiglie a fare più figli, migliorando il sostegno economico e sociale. Dall’altro, l’Italia dovrebbe puntare ad attrarre giovani talenti dall’estero per bilanciare il calo demografico interno.
Un ulteriore problema evidenziato dal professore riguarda la migrazione interna. Sempre più giovani lasciano l’Italia in cerca di opportunità migliori all’estero, aggravando ulteriormente il problema demografico. Secondo Rosina, le politiche finora messe in campo sono state insufficienti per invertire questo trend e serve un cambiamento strutturale per rendere il Paese più attrattivo.
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 23-09-2024
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