Il maltempo in Sardegna è esploso sin dalle prime ore del mattino, colpendo con violenza la parte settentrionale dell’isola. A Olbia e Porto Torres si sono registrati forti acquazzoni che hanno provocato allagamenti e disagi alla circolazione, con numerose segnalazioni di tombini saltati e strade impraticabili. Le precipitazioni, particolarmente intense, hanno reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberare le vie principali invase dall’acqua. Emanuele Dessi’, direttore de L’Unione Sarda, è intervenuto in studio ed ha commentato la notizia.

Nel pomeriggio i temporali si sono spostati verso il Sud, causando pesanti disagi nell’area metropolitana di Cagliari. A Sestu e Pirri alcune strade si sono trasformate in veri e propri fiumi d’acqua: in soli trenta minuti sono caduti oltre 30 millimetri di pioggia, rendendo difficoltosa la viabilità. Monserrato e Quartu Sant’Elena hanno subito gravi allagamenti, con la Protezione Civile costretta a chiudere diverse arterie per motivi di sicurezza. L’asfalto bagnato ha causato anche incidenti stradali, mandando in tilt il traffico cittadino.
La Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo valida fino alle 18 di giovedì, segnalando elevato rischio idrogeologico nelle aree dell’Iglesiente, del Campidano, del Flumendosa-Flumineddu, della Gallura e dell’Ogliastra. Anche l’aeroporto di Elmas ha risentito delle forti piogge: un volo Ryanair diretto a Cagliari è stato dirottato su Alghero per la scarsa visibilità. Intanto, a Samassi, le ruspe sono intervenute per liberare le strade invase da fango e detriti, simbolo di un’isola messa in ginocchio dal maltempo.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
Caffè Corretto del 16-10-2025
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