Audizioni sulla speculazione energetica in Sardegna, la posizione della Nurra
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Sardegna, speculazione energetica: cosa sta accadendo nei campi della Nurra? Massimiliano Rais, Gianpaolo Ledda
Si sono svolte oggi in Consiglio regionale della Sardegna le audizioni dei comitati contro la speculazione energetica, con l’intervento di Giampaolo Ledda del comitato della Nurra. «Abbiamo portato la nostra posizione chiara, basata su un documento elaborato congiuntamente da tutti i membri del comitato», ha dichiarato Ledda al termine dell’audizione.

Nurra, speculazione energetica: difesa dei terreni agricoli e sovranità alimentare
Il comitato rappresenta un territorio a forte vocazione agricola e chiede una legge che tuteli biodiversità, ecosistemi e produzioni strategiche per l’economia isolana. «Noi difendiamo la nostra sovranità alimentare e non possiamo sacrificare i terreni agricoli che oggi e domani garantiscono il nostro sostentamento», ha affermato Ledda.
Transizione ecologica sì, ma nei luoghi giusti
Il comitato si dice favorevole alla transizione energetica, purché venga realizzata senza consumo di suolo agricolo e nel rispetto delle comunità locali. «Siamo per una transizione ecologica democratica e condivisa, ma deve essere realizzata su edifici, fabbricati, parcheggi coperti e aree già antropizzate», ha spiegato Ledda.
Il peso economico della filiera agroalimentare
La Nurra contribuisce in modo determinante alla filiera lattiero-casearia sarda, con un ruolo centrale nella produzione del Pecorino Romano, eccellenza esportata in tutto il mondo. «Il novanta per cento del Pecorino Romano viene prodotto in Sardegna e questo dimostra quanto sia strategico difendere questi territori», ha sottolineato Ledda.
Comunità energetiche rinnovabili e autoconsumo
Tra le proposte avanzate durante le audizioni vi è il sostegno alle comunità energetiche rinnovabili, considerate uno strumento concreto contro la speculazione energetica in Sardegna. «Siamo assolutamente favorevoli alle comunità energetiche rinnovabili, perché gli impianti devono garantire autoconsumo e risparmi reali in bolletta per le famiglie», ha concluso Ledda.