play_arrow
Sassari sul podio della pizza più cara d’Italia: i dati del report 2026 Cristian Asara
La Sardegna occupa una posizione di rilievo, purtroppo non per la convenienza, nell’ultimo monitoraggio nazionale sui costi della ristorazione. Sassari si posiziona stabilmente sul podio delle città italiane dove una pizza accompagnata da una bibita costa di più, con una spesa media di 14,53 euro. Rispetto ai dati di cinque anni fa, la città ha registrato un incremento che oscilla tra il 38% e il 43%, confermando che la crescita dei prezzi non risparmia i centri urbani dell’isola.
Se Sassari si avvicina ai prezzi di Bolzano e Palermo, la situazione appare diversa nel sud dell’isola. A Cagliari la spesa media per lo stesso pasto si attesta sugli 11,56 euro, una cifra che colloca il capoluogo sardo in una fascia intermedia, decisamente più vicina alla media di Roma e Perugia. Questa differenza di circa 3 euro tra le due principali città sarde sottolinea come il costo della vita possa variare sensibilmente anche all’interno della stessa regione.
Un tempo considerata l’opzione più economica per una serata fuori, la pizza in Sardegna sta subendo le stesse dinamiche inflattive del resto d’Italia. Sebbene Sassari detenga un primato di spesa elevata, l’indagine mostra che i rincari colpiscono in modo trasversale. Nonostante l’aumento dei costi delle materie prime e dei servizi, la Sardegna resta comunque lontana dai picchi di Napoli e Palermo in termini di percentuali di aumento, pur mantenendo standard di prezzo che rendono il “fuori pasto” una scelta da valutare con maggiore attenzione.
Radio Smeralda, puntata del 02/05/2026
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina