Intervista a cura di Massimiliano Rais
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Sclerosi multipla in Sardegna, Eleonora Cocco: “La ricerca oggi permette una vita piena” Massimiliano Rais e Eleonora Cocco
La neurologa Eleonora Cocco, docente all’Università di Cagliari e responsabile del centro per la sclerosi multipla dell’ospedale Binaghi, riceverà il premio Donna sarda dell’anno promosso dai Lions Club. La specialista sottolinea il valore simbolico del riconoscimento per l’intera comunità scientifica impegnata nello studio della malattia nell’isola. “Per me è un grande onore ricevere questo premio, che rappresenta anche un messaggio alla Sardegna per riportare l’attenzione su una malattia molto frequente”. La sclerosi multipla in Sardegna colpisce molte persone giovani tra i venti e i quarant’anni, proprio quando stanno costruendo studio, lavoro e progetti di vita.

La Sardegna registra una delle incidenze più alte di sclerosi multipla in Europa, rendendo la ricerca clinica e la presa in carico dei pazienti una priorità sanitaria. Negli ultimi anni la disponibilità di terapie mirate ha migliorato significativamente il controllo della malattia e la qualità della vita delle persone colpite. “Oggi la sclerosi multipla è una malattia con cui si può vivere una vita piena grazie a terapie che agiscono sul sistema immunitario”. Secondo la neurologa, il trattamento precoce e il monitoraggio costante rappresentano strumenti fondamentali per ridurre l’impatto della patologia nel tempo.
La ricerca sulla sclerosi multipla continua a evolversi con nuove terapie e con un approccio più ampio alla salute neurologica dei pazienti. Un concetto sempre più centrale è quello della cosiddetta brain health, cioè la tutela delle funzioni cerebrali attraverso strategie terapeutiche integrate. “La ricerca è andata molto avanti e oggi parliamo sempre più di brain health, cioè salute del cervello, soprattutto considerando l’età giovane dei pazienti”. Accanto ai farmaci, assumono un ruolo importante anche gli stili di vita, come attività fisica regolare, alimentazione equilibrata e attenzione al fumo.
Oltre all’attività clinica e accademica, Eleonora Cocco è impegnata nell’organizzazione della Giornata delle Malattie Neuromuscolari, prevista il 21 marzo in diverse città italiane. L’iniziativa riunisce pazienti, associazioni e specialisti con l’obiettivo di diffondere conoscenza su patologie spesso considerate rare. “In circa venti città italiane organizziamo incontri con pazienti e specialisti per divulgare informazioni su malattie che, prese singolarmente, sono rare”. Tra le patologie affrontate figurano distrofie muscolari, miastenia gravis, sclerosi laterale amiotrofica e neuropatie, condizioni che hanno un impatto profondo sulla vita quotidiana delle persone.
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