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Siccità: in Sardegna è crisi, invasi al 50%

today2 Agosto 2024 130

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Crisi idrica in Sardegna: livelli di pericolo siccità

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    Siccità: in Sardegna è crisi, invasi al 50% Fabio Leoni

Siccità in Sardegna che sta affrontando una crisi idrica senza precedenti. Gli ultimi dati, aggiornati al 31 luglio dall’Agenzia Regionale del Distretto Idrografico, mostrano che gli invasi dell’isola sono riempiti solo al 50,21% della loro capacità totale di 1.824 milioni di metri cubi. Un mese fa, il livello era al 57,46%, segnando una significativa diminuzione delle scorte idriche. Per analizzare questi dati è intervenuto ai microfoni di Radiolina, Gavino Zirattu, presidente dei consorzi di bonifica Sardi che dichiara: “La situazione, in questo momento, è abbastanza preoccupante in Baronia dove si sta cercando di gestire nel migliore dei modo l’utilizzo dell’acqua potabile”.

Grave siccità in Sardegna

Situazione critica nel Cixerri

L’area più colpita è l’Alto Cixerri, dove gli invasi di Punta Gennarta e Medau Zirimilis hanno raggiunto un preoccupante 10,39% di capacità. In confronto, nel luglio 2023, erano al 28,87%. Situazioni di emergenza simili si osservano in altre aree, come il bacino di Is Maccheronis a Posada, sceso al 19,67%, e l’Ogliastra, ora al 27,39%.

Contrariamente a queste tendenze, la Gallura sembra essere un’eccezione positiva, con la diga del Liscia al 64,42% di capienza, senza segnali di emergenza. Tuttavia, a livello regionale, l’anno idrologico in corso è il secondo più secco dal 1922.

Gavino Zirattu, presidente dei Consorzi di bonifica della Sardegna

Possibili restrizioni nell’uso dell’acqua

Le autorità regionali stanno considerando misure di emergenza, con possibili restrizioni sull’uso dell’acqua, specialmente per l’irrigazione agricola. Alcune zone, alimentate da fonti locali, stanno già affrontando difficoltà significative, non solo per l’agricoltura, ma anche per l’approvvigionamento potabile. La situazione è destinata a peggiorare, spingendo la Regione a dichiarare lo stato di emergenza per gestire meglio la crisi e garantire le risorse necessarie.

Intervista a cura di Giuseppe Deiana
Caffè Corretto del 02-08-2024

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