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So Chic! a “I Love Rosé”: i migliori Vini Rosati della Sardegna Luca Carcassi
L’evento I Love Rosé, promosso da Jean-Paul Tréguer, fondatore dell’iniziativa e presidente della cantina So Chic!, è giunto alla sua terza edizione. Ideato tre anni fa in collaborazione con Palazzo Doglio, mira a riunire le più prestigiose cantine sarde per presentare i loro rosati fermi o rosati bollicine offrendo degustazioni guidate e un percorso sensoriale attraverso profumi e sfumature d’eccellenza. L’obiettivo principale è quello di sviluppare il mercato e l’interesse dei consumatori sardi per il vino rosé. L’evento è aperto al pubblico e riscuote grande successo, permettendo ai visitatori di assaggiare una vasta gamma di vini rosati, accompagnati da street food e musica dal vivo. Un tratto distintivo è la “Pink Night”, che incoraggia i partecipanti a indossare qualcosa di rosa, creando un’atmosfera festosa e visivamente impattante, in quanto il rosa simboleggia l’amore, la positività e la magia, e celebra l’inizio dell’estate.

La storia della cantina So Chic! inizia cinque anni fa, quando Jean-Paul Tréguer e sua moglie arrivarono nel sud della Sardegna. Notarono che, sebbene in Sardegna si producessero prevalentemente vini rossi e bianchi, il rosato era meno sviluppato, pur esistendo esemplari di ottima qualità. Questo ha rivelato un’opportunità di mercato: utilizzare il vitigno eccezionale del Cannonau, considerato l’antenato del Grenache – base dei più grandi rosé di Provenza, leader mondiali della categoria. Con il supporto di un enologo sardo, la zona di Castiadas, rinomata per il Cannonau di Capoferrato, fu identificata come il luogo ideale. L’idea fondante di So Chic! è produrre un rosé d’eccellenza in grado di competere con i Rosé de Provence, con il sogno ambizioso che, in futuro, il rosé di Sardegna sia una scelta riconosciuta a livello globale, da New York a Shanghai a Sydney. Il distintivo dei vini So Chic! è la loro capacità di essere paragonabili ai Rosé di Provenza, ma con il gusto particolare del Cannonau.
Il mercato del vino rosato in Sardegna ha registrato un cambiamento spettacolare negli ultimi cinque anni. All’arrivo di Tréguer, c’erano circa una decina di cantine che producevano rosato nell’isola; oggi, questo numero è salito a oltre cento. Questo sviluppo incredibile non sorprende, data la dinamicità del vino rosato fermo a livello mondiale, che è il più dinamico tra tutti i mercati vinicoli. La Sardegna, accogliendo milioni di turisti ogni anno, beneficia enormemente della loro preferenza per i vini rosati; a livello globale, il rosé è estremamente importante, come dimostra la Francia, dove una bottiglia su tre è rosé. I turisti che visitano l’isola chiedono specificamente rosati sardi, contribuendo significativamente alla crescita del mercato. Attualmente, il rosé di Sardegna sta acquisendo una posizione molto importante, e le carte dei vini nell’isola non presentano più solo rosso e bianco, ma includono con orgoglio tutti e tre i colori.
La cantina So Chic! si distingue nel panorama sardo per la sua singolare specializzazione: produce esclusivamente vino rosé e non intende produrre altro. Questa decisione, definita “rosé only”, mira a posizionare l’azienda come specialista del rosato. A differenza di altre cantine che offrono un ampio assortimento di rossi, bianchi, spumanti e vini da meditazione, So Chic! concentra il 100% della propria energia, investimenti e passione su una sola etichetta. Attualmente, il loro vino di punta è il SO CHIC!, disponibile in due formati: il Magnum da 1,5 litri e la bottiglia classica da 75 centilitri. L’intero approccio di So Chic! è focalizzato sulla massima qualità e sull’eccellenza in questo unico segmento.
L’appuntamento è per giovedì 19 giugno 2025 con I Love Rosé e So Chic! dalle 19:30 a Palazzo Doglio a Cagliari
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