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Sole e melanoma, la dermatologa Galletti fa chiarezza Radiolina
Ha suscitato forti polemiche il video diventato virale sui social, nel quale un medico sostiene che il sole non provochi il melanoma e che, al contrario, chi si espone maggiormente ai raggi solari sarebbe più protetto. Un’affermazione che ha generato un acceso dibattito e numerose segnalazioni all’Ordine dei Medici. Intervenuta per fare chiarezza, la dermatologa Roberta Galletti ha definito queste dichiarazioni estremamente fuorvianti: “La collega è stata segnalata da più persone all’Ordine dei Medici perché ha diffuso informazioni false, sfruttando un titolo professionale che gode di grande credibilità.”

Secondo la specialista, demonizzare completamente il sole sarebbe un errore tanto quanto sottovalutarne i rischi. L’esposizione ai raggi solari, infatti, comporta benefici documentati, ma deve avvenire seguendo precise regole di sicurezza.
Roberta Galletti ricorda che il sole favorisce la sintesi della vitamina D e contribuisce anche al benessere psicofisico delle persone: “Il sole fa bene se preso con scrupolo. Diventa un problema quando ci esponiamo nel modo sbagliato. Ha effetti positivi, dalla produzione della vitamina D fino al benessere psicologico, ma senza le dovute attenzioni può trasformarsi in un grande nemico.”
Durante i mesi estivi, e soprattutto nelle giornate caratterizzate da temperature elevate, è fondamentale limitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata. La dermatologa invita a privilegiare l’ombra e a utilizzare sempre una protezione solare adeguata al proprio fototipo: “Tra mezzogiorno e le 16.30 il miglior alleato è l’ombra. Quando siamo all’aperto dobbiamo usare una protezione solare alta o molto alta, scegliere il fattore più adatto al nostro fototipo e ricordarci che la crema va riapplicata più volte durante la giornata.”
La specialista sottolinea inoltre un errore molto comune: applicare una quantità insufficiente di crema oppure utilizzarla una sola volta al mattino: “Non basta mettere la protezione alle nove del mattino e pensare che sia efficace per cinque o sei ore. Deve essere riapplicata regolarmente, altrimenti perde la sua efficacia.”

La prevenzione passa anche dall’osservazione della propria pelle. Qualsiasi cambiamento di un neo, la comparsa di una macchia insolita o un rossore persistente non devono essere trascurati. In questi casi è importante rivolgersi tempestivamente al proprio medico o a uno specialista dermatologo: “Mai sottovalutare la pelle e i suoi segnali. Se compare una macchia o un neo cambia aspetto, è fondamentale contattare il medico e sottoporsi a una valutazione specialistica.”
La vicenda riporta al centro il tema della diffusione di informazioni sanitarie attraverso i social network. Secondo Roberta Galletti, è fondamentale verificare sempre le fonti e affidarsi a professionisti qualificati quando si parla di salute: “Dovremmo fidarci un po’ meno dei social. È un tema molto importante, perché la disinformazione in ambito sanitario può avere conseguenze serie sulla salute delle persone.”
Intervista a cura di Francesca Figus
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