Una mattina segnata dalla violenza tra Solanas e Quartu Sant’Elena, nel Cagliaritano. Un uomo di 39 anni si è presentato spontaneamente ai carabinieri confessando di aver sparato alla moglie e al fratello al termine di due distinti episodi avvenuti a pochi minuti di distanza. Il bilancio è drammatico: il fratello, 42 anni, è morto sul posto, mentre la donna, 47 anni, è stata trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni gravissime. Le indagini sono coordinate dalla Procura e dai carabinieri per chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Veronica Fadda, giornalista di UnioneSarda.it, è intervenuta in studio per commentare la notizia.

L’allarme è scattato poco prima delle 6 del mattino, quando il 118 ha segnalato ai carabinieri una donna ferita da un colpo di pistola alla testa all’interno di un’abitazione nella località costiera di Solanas. Secondo una prima ricostruzione, l’autore si sarebbe allontanato subito dopo a bordo di un’auto. Pochi minuti più tardi, una seconda richiesta di soccorso ha portato i sanitari in via Asfodelo, al Margine Rosso di Quartu Sant’Elena, dove un uomo di 42 anni era stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco. Intorno alle 6.15 il presunto autore si è presentato in caserma dichiarando di essere responsabile di entrambi gli spari.
I carabinieri intervenuti sui luoghi della tragedia hanno accertato il decesso del 42enne, colpito mortalmente al tronco. La moglie del presunto responsabile, invece, è stata affidata alle cure dei medici dopo il trasporto in ospedale in condizioni critiche. L’uomo, residente nel Cagliaritano e regolare detentore di armi da fuoco, è stato immediatamente ascoltato dal pubblico ministero di turno. Secondo gli elementi raccolti nelle prime fasi dell’inchiesta, all’origine della tragedia potrebbero esserci gravi contrasti maturati nell’ambito familiare. Gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi e il movente.
Intervista a cura di Alessandra Ragas
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