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Speciale Arrexini Music Contest: la pre finale di Ussaramanna Fabio Leoni
Venerdì 8 agosto 2025, la Piazza Gigi Riva di Ussaramanna ha acceso i riflettori sulla prima serata dell’attesissimo Arrexini Music Contest, diretta a cura di Ruido per Radiolina. Descritto come un “evento storico”, il festival si distingue come il primo festival musicale interamente in lingua sarda, giunto alla sua quinta edizione ma con una formula rinnovata e fortemente orientata ai giovani talenti. L’atmosfera era vibrante, promettendo un’esperienza unica che unisce musica dal vivo, creatività giovanile e la valorizzazione della lingua sarda nel cuore della Marmilla.

La serata inaugurale, iniziata alle 21:30, ha visto l’esibizione di sei concorrenti emergenti, con il pubblico di Ussaramanna come unica giuria. A presentare l’evento con la loro capacità di coniugare intrattenimento e approfondimento culturale, c’erano Lele Pittoni e Renzo Cugis, già noti per la loro partecipazione ad Arrexini con spettacoli teatrali. L’atmosfera è stata ulteriormente impreziosita dalla partecipazione straordinaria di Bujumannu, storico frontman dei Train To Roots e influente artista solista nel panorama reggae isolano. Il contest si proponeva di trasformare la lingua sarda in uno strumento vivo di espressione musicale e culturale, dando nuova vita alle radici attraverso la musica contemporanea.
I 6 artisti emergenti selezionati per originalità e qualità delle loro proposte musicali si sono presentati con brani rigorosamente in lingua sarda. Tra i concorrenti che hanno raccontato la loro esperienza ai microfoni di Radiolina, c’era Luca Espa, che ha riadattato una canzone famosa in sardo campidanese (“Filo Rosso”). Edoardo Piga (Edormor) ha portato il suo inedito “Ren Kennere”, una riflessione sulla nostalgia dell’infanzia. Daniela Flore ha emozionato con la cover di “No potho Reposare”, legato alla sua infanzia in Sardegna. Pasquale Carzedda ha presentato l’inedito “Ses Tue”, dedicato ai piccoli gesti quotidiani di condivisione. Infine, Igor Lampis ha proposto “A Nonnu”, un brano di protesta che confronta passato e presente. Cantare in sardo è stato definito un “atto d’amore” e un modo per rivendicare storia, suono e identità.
Il Sindaco di Ussaramanna, Marco Sideri, ha sottolineato l’importanza del festival, dichiarando che “investire sulla lingua sarda e sulle nuove generazioni non è un gesto nostalgico, ma una scelta strategica e necessaria per costruire il futuro“. L’obiettivo è rendere il sardo una “presenza normale, viva e condivisa nella dimensione culturale dei giovani”, promuovendo un senso di appartenenza. La novità assoluta di questa edizione è stato il metodo di giudizio: il pubblico ha espresso la propria preferenza tramite dei form distribuiti, garantendo un “giudizio popolare vero e proprio” e obiettivo. La piazza, che ospita un grande murale dedicato a Gigi Riva, ha contribuito a valorizzare i luoghi e le radici della cultura sarda.

Dopo un’emozionante serata, il primo finalista dell’Arrexini Music Contest è stato decretato dal voto del pubblico di Ussaramanna: si tratta di Francesco Garau, in arte Francis Q. Francesco, giunto appositamente da Roma, ha conquistato il pubblico con il suo brano “Arborea”, un omaggio a Eleonora d’Arborea e al desiderio di libertà della Sardegna. La sua vittoria gli garantisce l’accesso alla finalissima che si terrà il giorno seguente, sabato 9 agosto, a Villanovaforru. Il vincitore assoluto del contest avrà l’opportunità di registrare un videoclip professionale e sarà ospite nella trasmissione “Sala Prove” di Radiolina, promettendo visibilità e continuità alla musica in lingua sarda.
Interviste a cura di Ruido
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