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Stintino, spiaggia della Pelosa sold out: mille biglietti online finiti in 90 secondi Cristian Asara
La Pelosa di Stintino si conferma una delle mete più ambite e protette d’Italia, ma accedere a questo paradiso nel nord-ovest della Sardegna è diventato un’impresa da record. Il sistema di prenotazione online ha registrato il tutto esaurito in pochissimo tempo: mille posti disponibili ogni giorno sono stati polverizzati in appena novanta secondi.

Una parte di questi ingressi viene riservata alle strutture ricettive locali, che beneficiano di una priorità d’accesso a patto di essere in regola con il versamento della tassa di soggiorno del Comune di Stintino. I restanti ticket sono andati a ruba tra i bagnanti italiani e stranieri. I flussi turistici internazionali vedono in prima fila francesi, spagnoli e tedeschi, seguiti da presenze in arrivo da Stati Uniti e Inghilterra.
Il soffitto massimo di 1.500 accessi giornalieri non lascia margine di manovra. Oltre ai mille posti giornalieri, i 500 biglietti prenotabili con larghissimo anticipo a partire da metà maggio sono terminati da tempo. Per i mesi di luglio, agosto e per le prime due settimane di settembre l’arenile è inaccessibile. Chi desidera calpestare la sabbia bianca di Stintino deve puntare sulla fine di settembre oppure sperare nei flussi di rinuncia dell’ultimo minuto sulla piattaforma ufficiale.
L’amministrazione locale applica un regolamento rigido per preservare il delicato ecosistema del litorale dall’erosione e dal turismo di massa. All’interno dell’area protetta della Pelosa è vietato fumare al di fuori delle zone appositamente segnalate. Inoltre, per impedire l’asportazione involontaria dei granelli di sabbia, i bagnanti hanno l’obbligo tassativo di utilizzare le stuoie rigide sotto gli asciugamani e di risciacquare i piedi prima di abbandonare la spiaggia.
Radio Smeralda del 06 -07-2026
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