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Caffè Corretto

Su Giudeu, la verità sul barchino

micVeronica Fadda e Francesco Pinnatoday18 Agosto 2026 32

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Su Giudeu, indagini sull’incidente che ha coinvolto una diciassettenne e quattordici migranti

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    Su Giudeu, la verità sul barchino Fabio Leoni

La tragedia di Su Giudeu, a Chia, ha scosso la Sardegna dopo che una diciassettenne è stata travolta da un barchino con quattordici migranti. La giovane, in vacanza con i genitori, ha riportato fratture, ferite e un principio di annegamento, venendo trasportata d’urgenza all’ospedale Brotzu di Cagliari. Le sue condizioni restano gravi, ma il quadro clinico è apparso successivamente migliore rispetto alle prime valutazioni iniziali dei soccorritori. Francesco Pinna, giornalista dell’Unione Sarda, ha spiegato: «Il quadro clinico che emerge dopo il primo soccorso è migliore di come si sia pensato in un primo momento».

Migranti (foto Ansa US)

Le indagini sull’impatto

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla magistratura, hanno acquisito filmati realizzati dai bagnanti e raccolto le testimonianze delle persone presenti sull’imbarcazione. Il barchino, in vetroresina e dotato di un motore fuoribordo da 85 cavalli, avrebbe raggiunto la zona della boa a velocità molto elevata. Secondo quanto ricostruito, l’imbarcazione ha proseguito verso Teulada dopo l’impatto, mentre i migranti hanno riferito di non essersi accorti dell’incidente. Pinna ha sottolineato: «Le testimonianze degli stessi migranti, confrontate con i video acquisiti, hanno consentito di identificare questo ventottenne considerato lo scafista».

L’ipotesi sulla traversata

Il ventottenne individuato dagli investigatori sarebbe partito presumibilmente da Annaba, in Algeria, distante circa 128-130 miglia marine dalle coste della Sardegna. Ora gli accertamenti dovranno chiarire come sia stata organizzata la traversata, considerando carburante, passeggeri e autonomia complessiva del piccolo natante. Gli investigatori stanno inoltre verificando l’ipotesi di un trasferimento iniziale su imbarcazioni più grandi, seguito dal passaggio sui barchini vicino all’isola. «L’indagine prosegue per capire le modalità del viaggio», ha spiegato Pinna, richiamando anche una recente indagine della Direzione Distrettuale Antimafia.

Intervista a cura di Veronica Fadda

Caffè Corretto del 18-08-2026

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