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Svizzera ai quarti dopo una maratona di 120 minuti: decisivi gli errori della Colombia dal dischetto Cristian Asara
Il tabellone degli ottavi di finale si chiude con una sfida intensa sul piano fisico ma povera di grandi fiammate spettacolari. Sul terreno di gioco prevalgono l’attenzione tattica e la solidità dei reparti arretrati, capaci di annullare ogni iniziativa dei rispettivi reparti offensivi. Nonostante l’alta intensità agonistica, i frequenti errori nella costruzione della manovra impediscono a Svizzera e Colombia di sbloccare il risultato. Il perfetto equilibrio resiste così sia nei tempi regolamentari sia nei successivi supplementari, prolungando il verdetto oltre il centoventesimo minuto.

La tensione accumulata durante l’incontro trova sfogo soltanto nella lotteria dei calci di rigore. L’errore dello svizzero Akanji, che calcia sopra la traversa, sembra spianare la strada ai sudamericani, ma la situazione si capovolge rapidamente. La Colombia fallisce due tentativi: Sanchez colpisce il legno, mentre la conclusione di Hernandez viene intercettata dal riflesso del portiere Kobel. L’esecuzione finale spetta a Vargas, che mantiene la freddezza necessaria per superare il portiere avversario e dare il via ai festeggiamenti.
Una qualificazione ai quarti di finale mancava alla federazione svizzera dal lontano 1954, anno della celebre sconfitta per 7 a 5 contro l’Austria. Il superamento del turno apre le porte a un confronto di altissimo livello contro i campioni in carica dell’Argentina. La retroguardia elvetica dovrà misurarsi con Messi, autore finora di una striscia di otto reti consecutive nel torneo.
I successivi accoppiamenti del mondiale delineano le sfide che decreteranno le semifinaliste.
| Incontro | Data e Ora |
| Francia – Marocco | Giovedì 9 luglio, ore 22:00 |
| Spagna – Belgio | Venerdì 10 luglio, ore 21:00 |
| Norvegia – Inghilterra | Sabato 11 luglio, ore 23:00 |
| Argentina – Svizzera | Domenica 12 luglio, ore 03:00 |
Radio Smeralda del 08 -07-2026
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