La Sardegna si prepara ad affrontare una forte ondata di maltempo caratterizzata da venti di scirocco oltre i 100 km orari, piogge torrenziali fino a 200 millimetri in 24 ore e mareggiate con onde alte fino a 6 metri. Un evento definito dagli esperti come fenomeno meteo estremo, con impatti significativi soprattutto nei settori orientale e meridionale dell’Isola.

Secondo le previsioni del settore meteo Arpas, in Ogliastra potrebbe cadere in un solo giorno la pioggia che normalmente si registra in due mesi, con accumuli intorno ai 200 millimetri. Situazione critica anche in Sulcis, Sarrabus, Gallura e Baronia, dove sono attesi tra 100 e 150 mm di pioggia in poche ore.
Durante la riunione della Protezione civile regionale, il colonnello Carlo Spanu, dell’Ufficio meteorologico dell’Aeronautica militare di Decimomannu, ha parlato senza mezzi termini di condizioni eccezionali, sottolineando come eventi di questa intensità non si verifichino con cadenza regolare né annuale.
Il sistema di allerta meteo è attivo dalle 21 di ieri.
Allerta gialla iniziale
Allerta arancione dalle 9
Allerta rossa dalle 12 nei settori est e sud della Sardegna
Arancione nell’area del Tirso, nel centro dell’Isola
Le criticità resteranno in vigore fino alle 23.59 di oggi, ma il maltempo potrebbe proseguire anche domani, tanto che diversi Comuni hanno già deciso nuove chiusure in via precauzionale.
Decine di ordinanze comunali, inclusa una a Cagliari, hanno disposto la chiusura di scuole, università, uffici pubblici, parchi, cimiteri e impianti sportivi.
Nel capoluogo, Pirri resta osservata speciale per il rischio allagamenti, con deviazioni delle linee Ctm.
Particolare attenzione è rivolta alla viabilità costiera, dove la combinazione di piogge intense e mareggiate potrebbe causare criticità.
Anas monitora la Statale 195 Sulcitana
Possibile chiusura del tratto Cagliari–Capoterra
Chiusa in via precauzionale la Provinciale 26 bis tra Cala Gonone e Fuili
Massima allerta nel Nuorese per il rischio frane
A Posada sono state sgomberate alcune famiglie che vivono lungo gli argini del rio Posada.
Interventi preventivi anche sulle foci fluviali:
Flumendosa aperto meccanicamente a Villaputzu
Cedrino aperto a Orosei per ridurre l’impatto delle mareggiate
Le Direzioni marittime hanno attivato presìdi di sorveglianza lungo le coste, soprattutto nel Nord-Est della Sardegna.
Previsti ritardi o cancellazioni:
Traghetti e collegamenti marittimi
Possibili limitazioni su linee ferroviarie e voli
Sono vietate tutte le attività nautiche.
Secondo gli esperti, l’ondata di maltempo è causata da una circolazione depressionaria centrata sul Nord-Africa, che continua a richiamare correnti umide sud-orientali verso l’Italia e la Sardegna, alimentando piogge intense e venti forti.
Intervista a cura di Matteo Vercelli – giornalista de L’Unione Sarda
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