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Tragedia tra Solanas e Quartu: uomo spara alla moglie, poi uccide il fratello e si costituisce

today24 Luglio 2026 53

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Dramma tra Solanas e Margine Rosso: una donna è ricoverata in condizioni gravissime

Una tragedia familiare ha sconvolto il Sud Sardegna all’alba di ieri tra Solanas, nel territorio di Sinnai, e il quartiere Margine Rosso di Quartu Sant’Elena. Secondo la ricostruzione degli investigatori, un muratore di 39 anni avrebbe prima sparato alla moglie, ferendola gravemente alla testa all’esterno del bar di famiglia, per poi raggiungere l’abitazione del fratello a Quartu, dove, al termine di una lite, gli avrebbe esploso diversi colpi di pistola, uccidendolo. Subito dopo l’uomo si è presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Quartu, confessando quanto accaduto e venendo immediatamente fermato. Andrea Deidda, giornalista di UnioneSarda.it, è intervenuto in studio per commentare la notizia.

Alessandro Pintus e la casa di Margine Rosso dove è avvenuto l’omicidio

Donna in condizioni gravissime, aperta un’indagine per omicidio e tentato omicidio

La donna, 47 anni, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata d’urgenza all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove è stata sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico. Attualmente è ricoverata nel reparto di Rianimazione e le sue condizioni restano estremamente critiche. Sul luogo dei due episodi sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Quartu, della stazione di Maracalagonis e del Nucleo Investigativo di Cagliari, che hanno avviato i rilievi e raccolto le prime testimonianze. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio e tentato omicidio aggravati, mentre l’indagato è stato trasferito nel carcere di Uta in attesa dell’udienza di convalida.

Gli investigatori cercano il movente: sequestrati telefoni e ascoltati i testimoni

Le indagini sono ora concentrate sulla ricostruzione del movente, che secondo le prime ipotesi potrebbe essere legato a tensioni maturate nell’ambito familiare, anche se gli investigatori invitano alla massima prudenza. L’uomo, assistito dal proprio difensore, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio davanti al pubblico ministero. I carabinieri analizzeranno i telefoni sequestrati e ascolteranno i testimoni presenti, tra cui alcuni familiari che avrebbero assistito agli ultimi istanti della lite. Nelle prossime ore sarà inoltre disposta l’autopsia sulla vittima, mentre resta alta la preoccupazione per le condizioni della donna ricoverata.

Intervista a cura di Alessandra Ragas

Caffè Corretto del 24-07-2026

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