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Truffe online: a sorpresa la Generazione Z è la più colpita Giuseppe Valdes
I giovani della Gen Z risultano essere i più colpiti dalle truffe online, contrariamente a quanto crede l’opinione pubblica, che ritiene siano soprattutto gli adulti le vittime preferite dai cybercriminali. Questo è quanto emerge da un approfondimento dei ricercatori di Trend Micro, società leader nel settore della cybersecurity, che ha analizzato il rapporto tra generazioni e sicurezza in rete.

A sorpresa, proprio i giovani cresciuti nell’era digitale, la Generazione Z, risultano essere i più vulnerabili agli attacchi informatici. Questo perché tendono a fidarsi maggiormente delle interazioni digitali e a cadere più facilmente nelle insidie della rete.
Un esempio lampante è la loro passione per lo shopping online, che li rende particolarmente vulnerabili a siti web contraffatti e inserzioni che propongono prodotti falsi. Ma non è tutto: i giovani sono anche i più propensi a diventare vittime di truffe sugli investimenti e legate al mondo del lavoro.
Secondo il rapporto, quasi il 30% degli attacchi rivolti alla Gen Z riguarda false proposte di lavoro. I truffatori sfruttano l’ingenuità e il desiderio di trovare un’occupazione, proponendo lavori che richiedono l’acquisto di strumenti o dispositivi professionali da siti web fraudolenti.
Anche i Millennials non sono immuni dalle truffe online. A causa delle pressioni finanziarie legate a mutui e prestiti, molti giovani adulti sono vittime di truffe che mirano al denaro, spesso presentate come soluzioni finanziarie vantaggiose o investimenti apparentemente sicuri.
Anche se le truffe informatiche colpiscono principalmente i giovani, i boomers continuano a essere vittime dei metodi più tradizionali. In genere, i truffatori riescono a ingannare gli utenti più adulti con notifiche di premi inesistenti o vincite alla lotteria, richiedendo successivamente un anticipo o informazioni personali per la presunta consegna del premio.
Un altro metodo diffuso tra i truffatori è quello delle truffe romantiche, in cui le vittime vengono ingannate attraverso falsi appuntamenti o relazioni sentimentali organizzate online, spesso con l’intento di estorcere denaro.
Come sottolinea Salvatore Marcis, Head of Channel and Territory Sales di Trend Micro Italia, “Le truffe online riguardano tutti a prescindere dall’età. Tuttavia, la consapevolezza e la vigilanza rimangono le armi migliori”.
Ecco alcuni suggerimenti per proteggersi:
A cura di Guglielmo Niada, social media manager del Gruppo L’Unione Sarda, nella rubrica Social Trends.
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