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Tumori ginecologici, nasce Sardegna Proattiva: lo screening oncologico punta sulla prevenzione diffusa

today1 Luglio 2026 17

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Un programma innovativo di prevenzione oncologica personalizzata punta a raggiungere le donne in tutta l’Isola attraverso la rete delle associazioni.

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    Tumori ginecologici, nasce Sardegna Proattiva: lo screening oncologico punta sulla prevenzione diffusa Cristian Asara

 

Il progetto Sardegna Proattiva nasce come risposta concreta all’incidenza delle patologie oncologiche nell’Isola, dove i tumori rappresentano la prima causa di decesso. Sebbene la Sardegna sia nota per la longevità della sua popolazione, l’avanzare dell’età porta con sé un aumento dei rischi per la salute. Coordinato dal professor Andrea Perra dell’Università degli Studi di Cagliari all’interno della filiera nazionale Heal Italia, il programma si concentra sulla prevenzione dei tumori della mammella, dell’utero e dell’ovaio, colmando il divario nel raggiungimento della popolazione femminile in età fertile.

Immagine simbolo – generata con IA

Il ruolo delle ambasciatrici della salute

Per superare i limiti dei precedenti modelli di screening, che spesso registravano adesioni inferiori alle aspettative, l’iniziativa adotta un sistema integrato. La strategia si basa sulla collaborazione con il tessuto associativo locale, in particolare con l’associazione Mai più Sole. Le volontarie, dopo un percorso di formazione scientifica, operano come ambasciatrici della salute sul territorio. Questo metodo consente di informare e coinvolgere capillarmente anche le cittadine che solitamente non rispondono ai canali di convocazione tradizionali.

Presa in carico e continuità delle cure

Le stime dei ricercatori prevedono che circa una percentuale compresa tra il 20% e il 25% delle donne sottoposte ai test possa risultare positiva. Per garantire un supporto costante, il progetto ha definito un percorso assistenziale completo che evita l’isolamento della paziente dopo la diagnosi. Le cittadine che necessitano di approfondimenti vengono immediatamente inserite nei programmi dei centri di oncologia medica partner, dove ricevono terapie personalizzate e seguono l’intero iter di controlli successivi.

Radio Smeralda del 01 -07-2026

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