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Interviste

Turismo in Sardegna 2026: previsioni positive ma pesano trasporti e stagionalità

micEgidiangela Sechi, Fausto Muratoday4 Maggio 2026 12

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Cagliari e Sud Sardegna, turismo in ripresa dopo Pasqua e Primo Maggio

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    Turismo in Sardegna 2026: previsioni positive ma pesano trasporti e stagionalità Manuel Cozzolino

Il turismo nel sud della Sardegna mostra segnali contrastanti dopo Pasqua e il Primo Maggio, con prospettive estive comunque incoraggianti secondo gli operatori del settore. “Le prospettive per l’estate sono buone, anche se restiamo prudenti per le variabili ancora in gioco”, sottolinea Fausto Mura, presidente Federalberghi Sud Sardegna.

Turismo (Immagine simbolo)

Bilancio di Pasqua e dei ponti primaverili

La Pasqua ha registrato risultati inferiori alle aspettative, penalizzata dal maltempo e da una collocazione tardiva nel calendario, mentre i ponti hanno rilanciato le presenze. “La Pasqua è andata così così nel Sud Sardegna, anche per un meteo sfavorevole che ha frenato le prenotazioni”, evidenzia Mura, spiegando le dinamiche stagionali.

Turismo in Sardegna: Cagliari traina la ripresa turistica

La città di Cagliari ha beneficiato del ponte del 25 aprile e del Primo Maggio, registrando un’occupazione alberghiera quasi completa e l’avvio anticipato della stagione. “Il ponte ha portato quasi il tutto esaurito e ha segnato l’apertura della stagione estiva anche lungo la costa”, afferma Mura, indicando un segnale positivo.

Eventi internazionali e visibilità globale

Tra gli appuntamenti chiave spicca l’America’s Cup, che rappresenta una vetrina mediatica internazionale per il Golfo di Cagliari, nonostante prenotazioni iniziali ancora deboli. “Le riprese televisive daranno visibilità mondiale al Golfo di Cagliari, ed è questa la vera opportunità per il territorio”, dichiara Mura con convinzione.

Sardegna meta ambita ma non ancora dominante

La Sardegna continua a essere indicata come destinazione di punta anche da Lonely Planet, ma resta margine di crescita rispetto ai competitor internazionali. “Siamo una meta ambita ma non ancora così gettonata, quindi abbiamo ampi margini per aumentare i flussi turistici, osserva Mura analizzando il mercato.

Turismo in Sardegna: destagionalizzazione come priorità strategica

L’obiettivo principale resta l’allungamento della stagione turistica, puntando sui mesi di spalla e su una maggiore valorizzazione dell’entroterra. “Dobbiamo allargare la stagione da marzo a novembre e riempire soprattutto i periodi meno sfruttati”, sottolinea Mura, indicando la direzione futura.

Trasporti e caro carburante: nodo cruciale

Le criticità legate ai costi del carburante e alla continuità territoriale rappresentano una sfida importante per il turismo e per la mobilità dei residenti. “Non si possono lasciare le persone a terra, servirà un aggiustamento di mercato per garantire i collegamenti”, afferma Mura, mostrando un cauto ottimismo.

Sicurezza e competitività internazionale

La Sardegna viene percepita come destinazione sicura, elemento sempre più rilevante nella scelta dei viaggiatori internazionali in un contesto globale instabile. “Siamo percepiti come una destinazione sicura, senza grandi problemi sociali o di sicurezza”, evidenzia Mura, indicando un vantaggio competitivo.

Intervista a cura di Egidiangela Sechi

La Strambata del 04-05-2026

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