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Un secondo tempo da paura. Il Cagliari batte il Lecce Lele Casini
Il Cagliari non vinceva in serie A con almeno tre reti di scarto dal novembre 2019. Questo per far capire quante gare sofferte in poco più di cinque anni senza un pomeriggio tranquillo senza patemi sino all’ultimo secondo del recupero. E anche questo non è stato semplice. Lecce squadra messa bene in campo da Giampaolo, che ha saputo mettere in difficoltà il Cagliari con anche il gol del vantaggio a fine primo tempo che ha messo paura alla Domus. Inizio della ripresa interpretata ancora una volta maluccio, forse scossi dal gol preso, forse da una squadra salentina che voleva affondare il colpo, non riuscendoci però.
Poi il triplice cambio decisivo di Nicola e quello altrettanto decisivo di Giampaolo che ha cambiato le sorti. Stupenda l’azione del pareggio con i tre subentrati Marin, Deiola e Gaetano che hanno confezionato un gol preziosissimo, il primo stagionale per il n.70. La Domus ci crede e anche i rossoblù. Dal corner di Marin il gol del vantaggio con la schiena di Luperto alla sua “prima” rete con il Cagliari. L’ingenua espulsione di Rebic chiude di fatto una gara che comunque rimaneva aperta a tutto. Le reti di Zortea (quinta rete per lui) e di Obert, anche per lui primo sigillo tra i professionisti, chiudono il conto e fanno fare il salto in classifica alla squadra di Nicola.