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Interviste

Vendemmia 2024: alti e bassi tra siccità e produttori sardi di vino

today11 Settembre 2024 99

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Siccità e futuro del Vino in Sardegna: la sfida dell’irrigazione secondo Mariano Murru

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    Vendemmia 2024: alti e bassi tra siccità e produttori sardi di vino Fabio Leoni

La siccità sta trasformando il panorama vitivinicolo della Sardegna, creando notevoli difficoltà per i produttori locali. Sebbene l’annata sia stata generalmente positiva, non tutti possono celebrare con tranquillità. Mariano Murru, presidente di Assoenologi Sardegna, è intervenuto negli studi di Radiolina per tirare le somme di una stagione tutto sommato buona e asserisce: “Nonostante i grossi problemi, specialmente nel sud Sardegna possiamo parlare prima degli aspetti positivi di questa stagione. Sicuramente grazie al clima molto mite e alle poche pioggie, soprattutto nel periodo primaverile, hanno fatto si che le uve rimanessero sane e che i viticoltori facessero anche pochi trattamenti”.

Mariano Murru, presidente Regionale di Assoenologi, negli studi di Radiolina

Il cambiamento climatico complica il lavoro dei produttori

Murru, sottolinea come i cambiamenti climatici stiano complicando il lavoro in diverse aree dell’isola. “La riflessione amara è che nel prossimo futuro, se non si interviene con la possibilità di irrigare anche nei territori, dove ora non sono presenti le condotte ai bacini sarà difficile” spiega Murru, “ma con le attuali condizioni meteorologiche, completare il ciclo produttivo e ottenere una vendemmia soddisfacente sta diventando sempre più arduo.”

Mariano Murru, presidente Regionale di Assoenologi, negli studi di Radiolina con Giulio Zasso e MIchele Ruffi

Con l’irrigazione e le tecniche moderne si possono contenere gli effetti

Il presidente di Assoenolgi, evidenzia le differenze climatiche tra le varie zone della Sardegna, notando come chi ha accesso all’irrigazione e utilizza tecniche moderne riesca a contenere gli effetti della siccità e delle temperature estreme. “Purtroppo,” aggiunge, “in molte altre aree, specialmente nel sud, le difficoltà sono in aumento, e abbiamo persino riscontrato la morte di alcune piante a causa della mancanza d’acqua.

Il futuro del vino sardo dipende sempre più dalla capacità di adattarsi a queste nuove sfide climatiche, con l’irrigazione che si conferma un fattore essenziale per la sopravvivenza e il successo delle produzioni vitivinicole nell’isola.

Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi

La Strambata del 11-09-2024

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