• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightWimbledon: Sinner batte Berrettini in un derby italiano di alto livello

La Strambata

Wimbledon: Sinner batte Berrettini in un derby italiano di alto livello

today4 Luglio 2024 89 1

Sfondo
share close

Wimbledon: il centrale ha ospitato un derby da finale tra Sinner e Berrettini

  • cover play_arrow

    Wimbledon: Sinner batte Berrettini in un derby italiano di alto livello Giuseppe Valdes

Derby italiano a Wimbledon: mercoledì 3 luglio il celebre torneo inglese ha ospitato il match tra Matteo Berrettini e Jannik Sinner, vinto dal numero uno del mondo in 4 set. Una partita di alto livello, che sarebbe potuta essere una finale, come ha spiegato il giornalista de L’Unione Sarda Carlo Alberto Melis ai microfoni di Radiolina: “La malinconia per il fatto che uno dei due debba tornare a casa, prevale sulla gioia per il livello tennistico visto ieri”.

Carlo Alberto Melis, Giornalista de L’Unione Sarda

Dopo la sfortuna degli ultimi anni, Berrettini ha recuperato i livelli d’eccellenza. Con la sconfitta di ieri, Berrettini perde oltre 15 posizioni nella classifica mondiale: “I critieri delle classifiche sono limitati”, racconta il giornalista de L’Unione Sarda. Secondo Carlo Alberto Melis, l’Italia ha tifato sia per Sinner che per Berrettini e tra i due non c’è nessuna rivalità.

Le parole di Sinner e Berrettini

Durante la conferenza stampa, Matteo Berrettini ha elogiato Jannik Sinner: “Ci siamo fatti i complimenti e gli ho detto che questo Wimbledon deve andarselo a prendere. Penso che abbia sbagliato tre palle in tutto il match e non mi ha dato ossigeno. Mi aspettavo un giocatore solido, ma lui mi ha sorpreso e anche io ho sorpreso me stesso per il livello a cui ho giocato. Jannik sta migliorando ogni giorno, il suo talento è sempre stato evidente ma la sua capacità di leggere la partita sta crescendo esponenzialmente. È uno dei motivi per cui è numero uno”.

Jannik Sinner ha dichiarato: “Siamo molto amici, a volte ci alleniamo insieme e giochiamo insieme in Davis. È difficile affrontarsi qui, al secondo turno di un torneo così importante. È stato un match di altissimo livello, ho avuto anche un po’ di fortuna nei tre tie-break. Sapevo che avrei dovuto aumentare il mio livello per avere delle chance, lui è uno specialista dell’erba e qui ha giocato una finale: per me era una sfida e sono felicissimo di come ho gestito le situazioni”.

Intervista a cura di Massimiliano Rais
La Strambata del 04-07-2024

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


La StrambataSport a 360°

Rate it