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Radiolina Grande più di un'isola
Macomer si prepara ad accogliere la 26ª edizione della Mostra del Libro in Sardegna, in programma dal 5 all’8 novembre, con il tema “Ponti d’inchiostro, leggere per incontrarsi”. La manifestazione propone un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla lettura, agli autori sardi, alla storia e alla cultura dell’Isola, con iniziative rivolte al pubblico di tutte le età e un’attenzione particolare a bambini, ragazzi e scuole.
Il programma punta a fare dei libri uno strumento di incontro e dialogo, attraverso presentazioni, laboratori, spettacoli, momenti di confronto e una mostra fotografica. Tra gli obiettivi principali c’è la valorizzazione del patrimonio culturale sardo e dei suoi talenti, con uno sguardo aperto anche ai temi di attualità e alle esperienze provenienti da altre regioni italiane.

Uno degli elementi centrali della manifestazione sarà il coinvolgimento del mondo scolastico. Sono previste oltre 3.000 presenze di alunni e studenti provenienti da tutta la Sardegna, che parteciperanno alle attività pensate per avvicinare le nuove generazioni alla lettura e alla conoscenza del patrimonio culturale dell’Isola.
«Quest’anno supereremo le 3.000 presenze di alunni e studenti che arriveranno da tutta l’Isola», ha spiegato Roberta Balestrucci, coordinatrice della Mostra per conto del Centro Servizi Culturali. L’iniziativa intende offrire ai giovani l’opportunità di scoprire, attraverso linguaggi culturali differenti, la storia della Sardegna, i suoi autori e le sue competenze, senza trascurare le questioni di attualità.
Ampio spazio sarà riservato ai laboratori destinati alle scuole di ogni ordine e grado, con attività pensate per coinvolgere gli studenti in percorsi creativi ed esperienze legate ai libri e alla cultura. La presenza di numerosi autori sardi conferma inoltre l’attenzione degli organizzatori verso la letteratura, l’archeologia e la storia del territorio, affiancate dagli interventi di ospiti provenienti dalla penisola.
Il calendario della Mostra del Libro in Sardegna comprenderà incontri con gli autori, spettacoli, concerti e iniziative dedicate alla creatività. Tra gli ospiti annunciati figura Marco Buttu, che presenterà La mia vita in Antartide in un appuntamento rivolto soprattutto alle scuole. Il programma includerà anche un percorso creativo che collegherà i Giganti di Mont’e Prama al mondo di Topolino e Disney, mettendo in relazione patrimonio archeologico e immaginario contemporaneo.
Gli incontri e i concerti troveranno spazio anche al teatro Costantino, mentre una mostra fotografica arricchirà l’offerta culturale della manifestazione. Per le famiglie e per i partecipanti di tutte le età sarà inoltre organizzata una caccia al tesoro, pensata per trasformare la scoperta e la partecipazione in un’esperienza condivisa.
Sabato 7 novembre il centro storico di Macomer ospiterà la 13ª edizione della Sagra de su Piritzolu, curata dall’associazione Binzateris. L’appuntamento affiancherà il programma letterario e culturale, contribuendo ad animare la città durante i giorni della manifestazione.
La Mostra del Libro è organizzata dal Comune di Macomer, con il contributo della Regione Sardegna e il coordinamento del Centro Servizi Culturali. Il progetto punta a rafforzare il ruolo della manifestazione come spazio di incontro tra lettori, scrittori, studenti e operatori culturali, dando particolare risalto alla produzione editoriale e ai protagonisti della cultura isolana.
Il sindaco Riccardo Uda ha sottolineato la fiducia nella qualità dell’offerta culturale e ringraziato quanti lavorano durante l’anno per preparare l’evento. Il riferimento è anche alla mancata partecipazione, ancora una volta, dell’associazione degli editori sardi.
L’assessora alla Cultura Rita Atzori ha ribadito che l’organizzazione ha aperto a tutti la possibilità di partecipare attraverso manifestazioni di interesse, rivolte sia alle associazioni degli editori sia ai singoli operatori. Il tema scelto per questa edizione richiama proprio la volontà di costruire occasioni di dialogo attraverso la lettura, con un programma che unisce attenzione agli autori sardi e apertura verso il mondo.
Anche il direttore del Centro Servizi Culturali, Giancarlo Zoccheddu, ha evidenziato il potenziamento del coinvolgimento delle scuole, con l’apertura delle attività a tutti gli istituti della Sardegna. La manifestazione si prepara così a trasformare Macomer, dal 5 all’8 novembre, in un punto di riferimento per incontri letterari, iniziative educative e attività dedicate alla promozione della lettura.
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Scritto da: Radiolina
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