play_arrow
Ideario Sport: il 3 e 4 ottobre al via da Quartu il festival del libro sportivo Luca Neri, Fabio Meloni
Il Festival del Libro Sportivo Ideario Sport torna con una nuova edizione ricca di appuntamenti, incontri e ospiti di rilievo. Quest’anno l’evento si triplica in tre tappe, portando a Quartu e a Cagliari autori, giornalisti ed esperti del mondo sportivo.

Il festival sarà suddiviso in tre momenti principali. La prima tappa si terrà il 3 e 4 ottobre a Quartu, presso la Sala Michelangelo Pira. La seconda si svolgerà il 10 e 11 ottobre a Cagliari, nella cornice di Sa Manifattura, mentre la terza e ultima tappa sarà ancora a Cagliari il 7 e 8 novembre, nella Sala 20. In totale si parlerà di 14 libri, in 12 appuntamenti distribuiti su sei serate, con oltre 30 ospiti tra giornalisti, scrittori ed esperti di sport.
Come spiega l’organizzatore Fabio Meloni, l’obiettivo di Ideario Sport è quello di dare visibilità alla narrativa sportiva, troppo spesso considerata di “serie B”. Attraverso i libri si affrontano temi che vanno oltre l’aspetto agonistico: si parlerà infatti di doping, sport washing, geopolitica del pallone, violenza negli stadi e discipline sportive come stile di vita. Il festival diventa così un luogo di riflessione dove lo sport si intreccia con la società, la cultura e l’attualità.

Tra gli argomenti più attesi ci sarà il fenomeno Jannik Sinner, con la possibile presenza del presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi. Ampio spazio sarà dedicato anche ai lati oscuri dello sport, con il libro Il gioco sporco che racconta le vicende di campioni come Maradona e Pantani.
Importante sarà anche l’approfondimento sul mondo della pallavolo femminile, in un momento storico di grande crescita, e la testimonianza di una allenatrice che ha guidato le nazionali di Iran e Pakistan.
Non mancheranno inoltre riflessioni sugli sport estremi, presentati come disciplina di vita e crescita personale. Il programma riserva anche momenti speciali dedicati al Cagliari Calcio e alla leggenda di Gigi Riva, simbolo indiscusso dello sport sardo.
Un appuntamento di grande rilievo sarà quello dedicato alla tragedia dell’Heysel del 1985, con il giornalista Emilio Targia che porterà la sua testimonianza diretta come tifoso presente quella sera. Un’occasione importante per riflettere sulla violenza negli stadi e sul rapporto tra sport, cronaca e memoria collettiva.
Il festival si aprirà con un omaggio al Cagliari dello scudetto del 1969-70, attraverso i libri Cagliari Scudetto 69/70 di Alberto Masu e Un amore di contrabbando di Nicola Muscas. Una celebrazione dell’epopea rossoblù che segna l’avvio del programma e sottolinea il legame profondo tra sport, identità e territorio.
Intervista a cura di Luca Neri
Caffè Corretto del 18-09-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina