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Sant’Efisio 2026 a Cagliari, festa confermata: processione senza buoi e dirette speciali tra fede e tradizione Fabio Leoni
Cagliari si prepara a vivere Sant’Efisio 2026, uno degli appuntamenti religiosi più attesi della Sardegna. Nonostante l’assenza dei buoi, l’Arciconfraternita ha confermato il regolare scioglimento del voto con il tradizionale corteo. Radiolina e Videolina seguiranno ogni fase con lunghe dirette dedicate alla celebrazione. Dalla mattina del primo maggio, migliaia di fedeli accompagneranno il simulacro lungo le vie cittadine. Massimiliano Rais ha spiegato: “È tutto pronto per la cerimonia dell’ornamento degli ori”, sottolineando il clima di intensa attesa nel quartiere di Stampace.

La giornata inaugurale sarà segnata dal rito dell’ornamento degli ori, momento centrale della devozione popolare cagliaritana. La statua del Santo verrà adornata con preziosi ex voto donati nel tempo dai fedeli. Successivamente il simulacro sarà collocato nel cocchio e inizieranno le celebrazioni religiose ufficiali. Quest’anno, per le note difficoltà organizzative, il trasporto cambierà modalità rispetto alla tradizione storica. Massimiliano Rais ha confermato: “Il simulacro verrà portato a spalla dai confratelli“, evidenziando l’impegno assunto dall’Arciconfraternita per garantire continuità alla festa.
Dopo la partenza da Cagliari, il pellegrinaggio di Sant’Efisio proseguirà verso Nora attraversando luoghi simbolici della tradizione. Il percorso comprenderà le soste a Giorgino, Maddalena Spiaggia, Su Loi e Villa d’Orri, mete molto sentite dai partecipanti. Il 3 maggio sarà inoltre rievocato il martirio del Santo, altro momento carico di spiritualità collettiva. Le emittenti seguiranno integralmente ogni passaggio con collegamenti continui. Massimiliano Rais ha ricordato: “La chiesetta rimane il cuore della devozione e della fede“, descrivendo il legame profondo con Sant’Efisio.
Intervista a cura di Matteo Vercelli
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