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Tutto quello che sappiamo su Sanremo 2026: chi sono i co-conduttori? Enzo Asuni e Andrea Sechi
Il Festival di Sanremo 2026 si avvicina e, anche se il clima intorno alla kermesse sembra più “freddo” del solito, le informazioni ufficiali e le indiscrezioni stanno iniziando a comporre il mosaico della 76ª edizione del Festival della canzone italiana. Tra certezze e rumors, una cosa è chiara: Carlo Conti sarà al timone, e con lui ci sarà una presenza fissa che promette di segnare questa edizione.

Ecco quindi una guida completa e aggiornata: tutto quello che sappiamo su Sanremo 2026, tra conduzione, ospiti, PrimaFestival, DopoFestival, nuove proposte e un evento storico senza precedenti.
Sanremo 2026 è già destinato a diventare un’edizione simbolica. Per la prima volta in 76 edizioni, infatti, il Festival ottiene un riconoscimento istituzionale mai visto prima: i protagonisti del Festival saranno ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’incontro è previsto per venerdì 13 febbraio e coinvolgerà:
Carlo Conti
i Big in gara
Un evento che consacra Sanremo non solo come show televisivo, ma come patrimonio culturale nazionale.
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È stato lo stesso conduttore a comunicare la notizia con un post social, definendola un momento di grande emozione:
«Oggi c’è una grandissima notizia che riguarda il Festival di Sanremo. Dopo 76 edizioni, per la prima volta i protagonisti del festival saranno ricevuti dal presidente della Repubblica… È ovviamente una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione».
@radiolina_official Sanremo, per la prima volta i protagonisti al Quirinale: Carlo Conti annuncia l’incontro con Mattarella Il Festival di Sanremo entra nella storia anche fuori dal palco dell’Ariston. Per la prima volta in 76 edizioni, i protagonisti della kermesse musicale saranno ricevuti ufficialmente dal Presidente della Repubblica al Quirinale. A dare la notizia è stato Carlo Conti con un post pubblicato su Instagram, in cui ha condiviso l’emozione per un evento definito “un grande onore”. «Oggi c’è una grandissima notizia che riguarda il Festival di Sanremo. Dopo 76 edizioni, per la prima volta i protagonisti del festival saranno ricevuti dal presidente della Repubblica», ha scritto il conduttore. L’incontro è previsto per venerdì 13 febbraio e vedrà la presenza dello stesso Conti, di Laura Pausini e dei Big in gara, che saranno accolti dal Presidente Sergio Mattarella. Un passaggio simbolico che conferma il valore culturale e popolare del Festival, da sempre specchio della musica italiana e fenomeno capace di unire generazioni. L’invito al Quirinale rappresenta un riconoscimento istituzionale senza precedenti per la manifestazione, che negli anni ha raccontato l’evoluzione del costume e della società italiana. «È ovviamente una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione», ha aggiunto Conti, sottolineando il significato personale e collettivo dell’incontro. L’appuntamento al Quirinale si preannuncia così come uno dei momenti più significativi di questa edizione, destinato a restare nella memoria del Festival. #radiolina #unionesarda #sanremo2026 #carloconti #musicaitaliana ♬ audio originale – Radiolina
Le parole di Conti hanno subito acceso entusiasmo tra fan e addetti ai lavori, che leggono l’incontro al Quirinale come un riconoscimento del valore artistico e sociale della manifestazione.
Secondo quanto riportato nei materiali condivisi e nelle anticipazioni circolate, le cinque serate del Festival dovrebbero andare in onda:
📅 dal 24 al 28 febbraio 2026
Tra le poche certezze già consolidate c’è la conduzione affidata a Carlo Conti, che torna protagonista assoluto del Festival anche in veste di direttore artistico.
E Conti sembra voler portare avanti una linea molto precisa: meno circo mediatico e più centralità della musica. Una scelta che potrebbe spiegare anche la strategia comunicativa di quest’anno, con annunci più “misurati” e una scaletta ancora in parte avvolta dal mistero.

La novità più importante (e più forte) di questa edizione è la presenza di Laura Pausini, annunciata come presenza costante.
👉 Laura Pausini co-condurrà tutte e cinque le serate del Festival di Sanremo 2026, affiancando Carlo Conti per tutta la durata della manifestazione.
Un ruolo centrale, non da semplice “ospite di lusso”: la Pausini sarà parte integrante della conduzione e del racconto del Festival, dal 24 al 28 febbraio.

Tra le prime conferme per la scaletta c’è la presenza di Can Yaman, che co-condurrà la prima serata.
L’indizio arriva dallo stesso Conti, che ha pubblicato un fotomontaggio con titolo “Carlokan” (gioco di parole tra Carlo e Sandokan), poi confermato dal Tg1 nell’edizione serale di lunedì 1 febbraio.

Un’altra presenza già delineata è quella di Achille Lauro, che sarà al Festival nella seconda serata (mercoledì 25 febbraio) come co-conduttore, accanto a Carlo Conti e Laura Pausini.
Un ritorno importante per Lauro, artista ormai abituato a essere protagonista dell’immaginario sanremese (in gara e non solo).

Restano invece più nebulose le informazioni su:
la serata di giovedì
la finale del sabato
Tra le ipotesi più insistenti circolate negli ambienti vicini alla produzione c’è quella che riguarda Lillo come possibile co-conduttore, soprattutto nella serata delle cover.
In parallelo, si fa strada anche una possibilità concreta: una finale molto “musicale”, con pochi interventi esterni e grande spazio alle canzoni.

Tra le notizie più rilevanti c’è quella annunciata da Conti durante un appuntamento al Tg1 delle 20.30:
🎤 Max Pezzali sarà una presenza fissa del Festival di Sanremo 2026.
L’ex frontman degli 883 sarà ospite della Costa Toscana, la nave che attraccherà al porto di Sanremo, e porterà a bordo il progetto Max Forever, ripercorrendo i successi che hanno segnato intere generazioni.
Uno schema già visto in passato (show parallelo dalla nave), che rafforza l’idea di un Festival più focalizzato sulla musica che sulle guest star.
Un’altra novità interessante riguarda il palinsesto Rai:
📺 Su Rai1 torna “Sanremo Top”, programma ideato da Pippo Baudo nel 1994.
Obiettivo: dare uno sguardo all’andamento delle canzoni in gara e capire se la classifica dell’Ariston rispecchierà anche le vendite.
🗓️ Due appuntamenti già fissati:
sabato 7 marzo
sabato 14 marzo
Tra le informazioni già definite c’è anche il team di conduzione del PrimaFestival 2026, lo spazio che accompagna il pubblico verso l’inizio ufficiale del Festival.
A guidarlo saranno:
Le tre conduttrici arrivano alla guida del programma dopo l’esperienza nella commissione musicale di Sanremo Giovani 2025.
Come da tradizione, dopo ogni serata Rai darà spazio al DopoFestival, il programma dedicato a commenti a caldo, reazioni e contenuti extra.
Alla conduzione ci sarà:
Affiancato da:
Aurora Leone (The Jackal)
Federico Basso (comico)
Con la direzione musicale del maestro:
🎼 Enrico Cremonesi
Durante la finale di Sanremo Giovani sono state svelate le 4 Nuove Proposte.
Due nomi corrispondono ai vincitori del contest Rai condotto dalla coppia Conti–Gazzoli:
Angelica Bove con Mattone
Nicolò Filippucci con Laguna
Gli altri due selezionati da Area Sanremo:
Blind, El Ma & Soniko con Nei miei DM
Mazzariello con Manifestazione d’amore
I giornalisti hanno avuto occasione di ascoltare in anteprima i brani in gara lunedì 26 gennaio.
Secondo la media dei voti al primo ascolto, la canzone che ha convinto di più la stampa sarebbe:
🥇 Che fastidio! di Ditonellapiaga
Segue:
🥈 Stupida sfortuna di Fulminacci
Terzo posto:
🥉 La felicità è basta di Maria Antonietta & Colombre
In fondo alla classifica, invece, si posizionerebbe:
⬇️ Elettra Lamborghini con Voilà
Sul fronte super ospiti, il quadro resta molto incerto. Carlo Conti ha ribadito più volte che:
🎶 le canzoni saranno le vere protagoniste
Una dichiarazione che potrebbe essere una linea editoriale precisa oppure una strategia per coprire trattative ancora in corso.
Non sarebbe la prima volta: spesso, gli ospiti internazionali o i grandi nomi vengono annunciati a ridosso della prima serata.
Per ora la rappresentanza sarda sembra limitata, ma qualche segnale c’è:
Luca Faraone, autore del brano di Malika Ayane, tra i più apprezzati nei preascolti
Francesco Renga, originario di Tula
Elementi importanti, anche se ancora insufficienti per parlare di una vera “quota Sardegna” al Festival.
La finale è il punto più misterioso della costruzione di Sanremo 2026. L’ipotesi più discussa è quella di:
una finale senza grandi ospiti
Laura Pausini protagonista assoluta sul palco
Max Pezzali dalla nave con i suoi successi anni ’90
Sanremo 2026 si presenta come un’edizione in cui la musica potrebbe tornare al centro, con una conduzione solida e una co-conduttrice fissa di livello internazionale come Laura Pausini.
Ma l’elemento più potente è forse quello simbolico: Sanremo ricevuto al Quirinale, con Mattarella, Conti, Pausini e i Big. Un riconoscimento che eleva definitivamente la kermesse a simbolo culturale nazionale, capace di unire istituzioni, musica e identità italiana.
A cura di Enzo Asuni nella rubrica Social Trends.