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Bonaria celebra i cento anni della consacrazione della Basilica

micAndrea Sechi, Eugenio Caramiatoday2 Luglio 2026 6

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Bonaria celebra i cento anni della consacrazione della Basilica: il culmine delle celebrazioni domenica

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    Bonaria celebra i cento anni della consacrazione della Basilica Manuel Cozzolino

La Basilica di Bonaria si prepara a vivere il momento più significativo delle celebrazioni per il centenario della consacrazione, avvenuta nel 1926, con la Messa presieduta dall’arcivescovo Giuseppe Baturi, in programma domenica alle ore 10. Alla celebrazione prenderanno parte autorità civili e militari e numerosi sacerdoti e migliaia di fedeli provenienti da tutta la Sardegna. «Sarà presente un bel nucleo di fedeli insieme alle autorità civili e militari, per vivere una celebrazione che rappresenta il culmine di questo anno speciale», sottolinea padre Eugenio Caramia, rettore della Basilica.

Eugenio Caramia negli studi di Radiolina.

Un anno di iniziative per il centenario

Le celebrazioni del centenario hanno preso il via nella primavera dello scorso anno e hanno coinvolto la comunità ecclesiale sarda attraverso incontri e momenti di preghiera. Il momento più significativo è stato lo scorso 24 aprile, quando il cardinale Zuppi, ha presieduto una celebrazione che ha richiamato migliaia di persone. «È stata una vera pioggia di idee e iniziative che ci ha permesso di aprire solennemente questo centenario con una partecipazione straordinaria di fedeli», racconta padre Caramia.

Andrea Sechi e Eugenio Caramia negli studi di Radiolina.

La devozione che unisce tutta la Sardegna

Secondo Caramia, il centenario ha rappresentato molto più di una ricorrenza storica, trasformandosi in un momento di partecipazione popolare. Durante il novenario si sono alternati tutti i vescovi della Sardegna, mentre fedeli provenienti da ogni diocesi hanno raggiunto Cagliari. «Ogni sera arrivavano persone da Tempio, Sassari, Alghero, Ozieri e da tante altre comunità, coinvolgendoci emotivamente con una devozione autentica», evidenzia il religioso.

La cattedrale mariana della Sardegna

La Basilica di Bonaria rappresenta uno dei luoghi di culto più importanti dell’Isola. Quando la Madonna di Bonaria venne proclamata Patrona massima della Sardegna nel 1908, la Conferenza Episcopale Sarda la definì la “Cattedrale mariana della Sardegna”. «La Basilica custodisce una storia che appartiene a tutta la Sardegna e continua a richiamare fedeli da ogni parte dell’Isola», afferma padre Caramia.

Lo stupore davanti alla maestosità della Basilica

Per padre Caramia, arrivato dalla Sicilia e oggi rettore del santuario, la Basilica continua a suscitare lo stesso fascino della prima volta. La sua imponenza domina il colle di Bonaria e rappresenta uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, insieme all’antico santuario quattrocentesco che custodisce il celebre simulacro della Madonna. «Ogni volta che vedevo comparire la cupola lungo viale Diaz provavo un’emozione particolare, che ancora oggi continua ad accompagnarmi», ricorda il rettore.

Un luogo di silenzio e speranza

Oltre al valore artistico e storico, la Basilica continua a essere un luogo di raccoglimento per migliaia di pellegrini che ogni anno si fermano in preghiera davanti alla Madonna di Bonaria. Molti ritornano per ringraziare dopo aver affidato alla Vergine le proprie intenzioni, mantenendo viva una tradizione secolare. «Chi entra qui trova il silenzio, la preghiera e la possibilità di affidare il proprio cuore a Maria con fiducia e speranza», conclude padre Eugenio Caramia.

Intervista a cura di Andrea Sechi

La Strambata del 02-07-2026

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