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Ussaramanna ospita l’atto conclusivo di Arrexini Music Contest 2026 Cristian Asara
Il verdetto decisivo del pubblico risuonerà nel cuore della Marmilla. Dopo il debutto della manifestazione a Villanovaforru, l’Arrexini Music Contest 2026 si prepara a vivere l’atto conclusivo sabato 11 luglio a Ussaramanna. La suggestiva cornice di Piazza Gigi Riva, nella località di Funtanedda, farà da sfondo alla sfida finale. Sul palco, il vincitore della prima serata si confronterà con altri quattro artisti emergenti per conquistare il titolo assoluto di questa edizione.

La comunità locale si mostra pronta ad accogliere l’evento con l’entusiasmo che riserva da sempre ai momenti di convivialità e alla musica dal vivo. Rossella Orrù, assessora alla cultura e spettacolo di Ussaramanna, ha sottolineato come la rassegna rappresenti una proposta innovativa per il territorio della Marmilla. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è chiaro: proporre appuntamenti capaci di attrarre un pubblico trasversale, dai giovani agli adulti, offrendo un’alternativa alle classiche mete costiere della Sardegna. Le presentazioni di libri ed i concerti diventano così uno strumento per riscoprire e valorizzare i centri interni dell’isola.
L’unione delle forze tra amministrazioni vicine si conferma una formula efficace per superare i limiti legati al ridotto numero di abitanti dei piccoli borghi. La collaborazione storica tra Ussaramanna e Villanovaforru permette di fare massa critica e di amplificare l’attenzione mediatica sulla proposta culturale locale. Questo approccio condiviso, giunto al secondo anno nella formula del contest, punta a generare ricadute positive sulla promozione turistica e ad attirare sia visitatori sia professionisti del settore musicale, gettando le basi per una crescita costante della manifestazione nelle prossime edizioni.
La musica si dimostra un linguaggio universale in grado di connettere generazioni differenti. L’uso della lingua sarda all’interno del festival diventa un’occasione per riavvicinare i più giovani alle proprie radici. L’evento vuole stimolare l’interesse e la curiosità dei ragazzi verso una lingua che non tutti parlano quotidianamente, sdoganando l’idea che il sardo possa essere utilizzato per comunicare ad alti livelli artistici, anche al di fuori dei confini regionali.
Radio Smeralda del 03 -07-2026
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