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Festival Musica e Poesia, Camuti: “Conta il messaggio, non la hit” Radiolina
Musica, poesia e creatività contemporanea si incontrano nella quinta edizione del Festival Musica e Poesia, in programma a Porto San Paolo, in Sardegna. L’evento vedrà alternarsi sul palco venti artisti, dieci tra cantanti e cantautori e dieci poeti, chiamati a presentare le proprie opere davanti a una giuria composta da sette esperti. Tra loro debutta il cantautore Maurizio Camuti, che ha espresso grande entusiasmo per questa nuova esperienza:
“Mi aspetto di vedere entusiasmo, che credo sia la cosa più importante. Mi piacerebbe percepire emozioni e lo scoprirò ascoltando le persone che porteranno in scena le loro proposte.”

Per il cantautore si tratta della prima partecipazione come giurato al festival, dopo l’invito ricevuto dall’organizzatore Massimo Eretta. Camuti ha raccontato di essere felice non solo per il ruolo affidatogli, ma anche per l’opportunità di vivere da vicino il territorio sardo: “Sono veramente contento. Sono in Sardegna e ho avuto anche modo di vedere le coste di questa zona: è tutto fantastico.”
L’artista ha sottolineato come il festival rappresenti ormai una realtà consolidata, giunta alla sua quinta edizione e capace di valorizzare giovani interpreti e autori attraverso un confronto diretto con professionisti del settore.
Più della tecnica, saranno le emozioni a guidare il giudizio della commissione. Camuti ha spiegato che durante le esibizioni cercherà autenticità e capacità comunicativa, elementi fondamentali per chi sceglie di esprimersi attraverso la musica o la poesia: “L’importante è percepire emozioni. Poi ci saranno le votazioni, ma prima di tutto voglio ascoltare quello che gli artisti avranno da raccontare.”
La giuria sarà chiamata a valutare le performance degli artisti in gara, premiando coloro che riusciranno a distinguersi per originalità e capacità espressiva.
Nel corso della manifestazione sarà assegnato anche un riconoscimento alla band sarda Instentales , realtà musicale apprezzata per il lavoro svolto nella valorizzazione della cultura e delle tradizioni dell’isola. Camuti ha espresso particolare apprezzamento per questo momento del festival: “Mi fa molto piacere che venga premiata una band che porta avanti la tradizione sarda. È importante preservare le radici culturali di una regione.”
Un messaggio che conferma l’attenzione dell’artista verso il legame tra musica, identità e patrimonio culturale.
Nel corso dell’intervista, Maurizio Camuti ha rivolto un messaggio ai giovani cantautori che desiderano intraprendere un percorso artistico, soprattutto a chi sceglie di affrontare temi sociali e civili attraverso la musica: “Il consiglio è di seguire il cuore, di seguire quello che sentono e di non fare nulla che non provenga da se stessi.” Secondo il cantautore, la preparazione tecnica resta importante, ma non può sostituire la sincerità dell’espressione artistica.
Nella parte finale dell’intervista, Camuti ha riflettuto sul panorama musicale contemporaneo, evidenziando come oggi il mercato privilegi spesso i brani destinati a ottenere un successo immediato rispetto ai contenuti più profondi: “Siamo in un’epoca in cui si dà più spazio al brano che funziona in radio piuttosto che al messaggio che deve giungere all’ascoltatore. Se qualcuno ha qualcosa da trasmettere, lo trasmetta.”
Un invito all’autenticità che sintetizza lo spirito del Festival Musica e poesia: offrire spazio a giovani artisti capaci di emozionare il pubblico attraverso parole, musica e contenuti, valorizzando la creatività come strumento di espressione personale e culturale.
Intervista a cura di Alessandra Ragas
Caffè Scorretto del 24-07-2026
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