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Addio vacanze rilassanti la nuova tendenza dei viaggi flash Cristian Asara
Una volta la vacanza era una cosa semplice: si aspettavano mesi, si preparava una valigia gigante e ci si piazzava per due settimane nello stesso identico posto a fissare l’orizzonte. Oggi quel mondo sembra preistoria. La Generazione Z ha deciso che riposarsi è decisamente fuori moda e ha lanciato il Travelmaxxing, un fenomeno che spopola sui social. Il nome dice già tutto: unire il viaggio alla filosofia del massimizzare. L’obiettivo non è rilassarsi, ma collezionare più timbri sul passaporto possibile nel minor tempo consentito dalle leggi della fisica.

Dimenticate le ferie programmate ad agosto. La nuova dottrina prevede di partire il venerdì sera direttamente dall’ufficio, magari correndo verso l’aeroporto con la giacca ancora addosso, e rientrare all’alba del lunedì giusto in tempo per timbrare il cartellino o accendere il computer. Una scelta che richiede una quantità di energia notevole e un’organizzazione militare, ma che permette di vedere il mondo senza toccare il monte ore dei permessi lavorativi. Anche per chi parte dai nostri aeroporti sardi, questa corsa contro il tempo è diventata un’abitudine per incastrare un volo low cost verso una capitale europea tra una settimana di lavoro e l’altra.
Per sopravvivere a questi ritmi servono i consigli giusti. Il primo trucco è trasformare lo scalo aereo in una vera e propria meta. Invece di disperarsi per un’attesa lunga, si sceglie appositamente una sosta prolungata per girare una città in più. Chi punta all’Asia, ad esempio, può fare una sosta a Istanbul sfruttando i pacchetti stopover di Turkish Airlines. Un’altra regola fondamentale è puntare la sveglia all’alba: vedere Venezia prima che si riempia di turisti offre un’emozione introvabile nelle ore di punta. Occhio però alla scelta degli aeroporti. Comprare un volo super economico per Parigi-Beauvais potrebbe rivelarsi una trappola, dato che si atterra a ben 85 chilometri dal centro e si perde più di un’ora solo sul bus navetta. Infine, la strategia perfetta prevede di muoversi d’anticipo per accaparrarsi i voli durante i ponti festivi e, per i fortunati che lavorano da remoto, sfruttare lo smart working direttamente da un bar di Barcellona o Berlino. La contemplazione può attendere, adesso si viaggia a ritmo di corsa.
Radio Smeralda del 25 -07-2026
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