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Alessandro Pili: “Ogni piazza è una storia”

micFrancesca Figus e Alessandro Pilitoday26 Agosto 2026 17

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Alessandro Pili racconta la Sardegna tra launeddas, feste paesane e tradizioni

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    Alessandro Pili: “Ogni piazza è una storia” Fabio Leoni

Alessandro Pili, racconta su Radiolina un’estate trascorsa tra piazze, feste paesane, musica e tradizioni della Sardegna. L’attore e comico ha attraversato diversi territori dell’isola, da Tortolì ad Arbatax, fino all’Ogliastra e Arzana. Il suo percorso ha avuto anche un legame speciale con le launeddas, strumento che ha suonato per anni prima della carriera comica. Pili ricorda soprattutto l’incontro con il maestro Luigi Lai, fondamentale nella sua scelta artistica. Con le launeddas avevo quasi raggiunto il limite, però nella vita puoi fare altro perché mi fai sempre ridere”, gli disse il maestro.

Alessandro Pili, comico (Foto Radiolina)

Le piazze raccontano la cultura sarda

Per Alessandro Pili, le piazze rappresentano uno dei luoghi più autentici della cultura sarda, capaci di custodire tradizioni diverse e identità locali. Durante l’estate, l’artista ha partecipato a numerose feste, ricordando San Sisinnio a Villacidro e le celebrazioni di Santa Giusta. Qui ha riscoperto sapori, comunità e tradizioni legate anche a is fassonis, anguille e muggini. Il viaggio è poi proseguito verso l’Ogliastra, tra cavalli e culurgiones. Ogni piazza è una storia a sé: ci sono le loro tradizioni, la loro cultura, i loro gusti, ha raccontato Pili durante l’intervista.

Da Scraffingiu la cartolina più ironica

La cartolina conclusiva arriva invece da Scraffingiu, il paese immaginario protagonista dell’universo comico di Alessandro Pili. Attraverso il personaggio del sindaco, l’attore trasforma ancora una volta l’ironia in uno strumento per raccontare il presente. Il sindaco invita Francesca e gli ascoltatori a visitare un luogo senza monumenti, sapori o cultura, ma dove almeno “si spassa”. La battuta finale riguarda benzina e accise, con l’immancabile provocazione satirica. “Niente può essere augurio migliore che provare a spassarcela in questo momento dove dobbiamo quanto mai rimboccarci le maniche”, conclude il sindaco di Scraffingiu.

Intervista a cura di Francesca Figus

Caffè Corretto del 26-08-2026

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