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Interviste

Ambra Pintore torna su Videolina con “I 5 Sensi dell’Arte”

micFrancesca Figus, Ambra Pintoretoday3 Settembre 2026 24

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I 5 Sensi dell’Arte 2026: otto puntate con Ambra Pintore su Videolina

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    Ambra Pintore torna su Videolina con “I 5 Sensi dell’Arte” Giuseppe Valdes

“I 5 Sensi dell’Arte” torna su Videolina con l’undicesima edizione. Il programma culturale ideato e condotto da Ambra Pintore riparte con un nuovo ciclo di puntate dedicate agli artisti, alle opere, ai luoghi della cultura e soprattutto alle storie che si nascondono dietro ogni percorso creativo.

Da oltre dieci anni la trasmissione racconta l’arte in Sardegna andando oltre la semplice presentazione delle opere. Al centro ci sono gli artisti, i loro linguaggi, i laboratori, le tecniche e i processi creativi, attraverso un racconto pensato per avvicinare anche chi non frequenta abitualmente il mondo dell’arte.

Ambra Pintore – Conduttrice

Ambra Pintore: “L’arte parla di bellezza e di scelte coraggiose”

Undici anni di trasmissione significano centinaia di ospiti e numerose storie raccontate attraverso linguaggi differenti. Per Ambra Pintore, però, il tempo trascorso non ha fatto diminuire la curiosità: al contrario, incontrare gli artisti continua a rappresentare una fonte di ispirazione personale e professionale.

La nuova stagione de “I 5 Sensi dell’Arte” su Videolina si apre con Liliana Cano, attraverso un’intervista realizzata nel 2016 e recuperata per raccontare ancora oggi il pensiero e la sensibilità dell’artista, scomparsa alcuni anni fa. Un ritorno alle origini particolarmente significativo per la conduttrice, che proprio nelle prime puntate aveva incontrato Cano.

Il filo conduttore rimane quello della bellezza, della cultura e delle scelte coraggiose. Gli artisti raccontati nel programma sono persone che hanno scelto di seguire una vocazione e di costruire la propria esistenza intorno alla creatività.

Dalle opere ai segreti del processo creativo

Uno degli elementi che caratterizza “I 5 Sensi dell’Arte” è la volontà di mostrare ciò che normalmente rimane nascosto. Non soltanto il risultato finale, ma anche tutto quello che accade prima che un’opera venga completata.

Laboratori, tecniche, materiali e momenti di lavorazione diventano parte integrante del racconto televisivo. Il pubblico può così entrare nel mondo dell’artista e scoprire come nasce concretamente un’opera d’arte.

Il programma attraversa inoltre discipline differenti. Pittura e scultura convivono con musica, archeologia, arte contemporanea, grafica e nuove tecnologie, seguendo un’idea di arte intesa nella sua accezione più ampia.

“I 5 Sensi dell’Arte” l’arte a 360 gradi su Videolina

Per Ambra Pintore, parlare di arte significa evitare confini troppo rigidi. L’arte è un universo composto da linguaggi diversi, ciascuno con le proprie regole e i propri strumenti. Proprio per questo “I 5 Sensi dell’Arte” cerca di accompagnare il telespettatore dentro questi linguaggi senza la pretesa di trasformarlo in un esperto. L’obiettivo è fornire gli strumenti essenziali per osservare, ascoltare e comprendere meglio ciò che si trova davanti.

L’esperienza maturata dalla conduttrice in questi undici anni ha confermato quanto sia importante conoscere almeno le basi del linguaggio artistico. La curiosità e l’emozione restano fondamentali, ma possono diventare più profonde quando si possiedono gli strumenti per interpretarle.

La lezione di Tonino Casula

Tra i ricordi più significativi di Ambra Pintore c’è l’incontro con Tonino Casula, artista visionario scomparso alcuni anni fa. Durante l’intervista, Pintore raccontò a Casula di aver visitato la Biennale di Venezia senza riuscire a comprendere alcune delle opere esposte. La risposta dell’artista, ironica e diretta, diventò per lei una vera lezione.

Da quell’incontro è nata una consapevolezza importante: per avvicinarsi all’arte bisogna imparare a conoscerne il linguaggio. Non significa necessariamente diventare specialisti, ma sviluppare gli strumenti necessari per poter interpretare ciò che un artista vuole comunicare.

Perché oggi abbiamo ancora bisogno dell’arte

La nuova edizione arriva in un momento nel quale, secondo Ambra Pintore, parlare di cultura e bellezza è ancora più importante. L’arte può infatti rappresentare uno strumento per costruire una società più consapevole e offrire soprattutto alle nuove generazioni occasioni per confrontarsi con pensieri, emozioni e forme di espressione differenti.

Nel programma ritorna così anche una convinzione centrale della conduttrice: l’arte può avere una funzione di cura, contribuendo al benessere psicologico e alla qualità della vita delle persone. Da qui l’invito a “nutrirsi” di arte attraverso tutti i sensi, non considerandola qualcosa di distante o riservato a pochi esperti.

Otto puntate per raccontare la Sardegna dell’arte

La nuova stagione de “I 5 Sensi dell’Arte” prevede otto puntate e amplia ancora una volta il viaggio attraverso il patrimonio culturale della Sardegna. La prima puntata sarà dedicata a Liliana Cano e alla mostra ospitata al Padiglione Tavolara di Sassari. Un appuntamento che permette di tornare al lavoro di un’artista già protagonista della prima edizione del programma.

Dal MAB di Bari Sardo alle nuove tecnologie

Tra le tappe della nuova stagione ci sarà anche il MAB di Bari Sardo, realtà che guarda all’arte contemporanea e ai nuovi linguaggi. Il museo rappresenta un’occasione per parlare di arte multimediale, nuove tecnologie e sperimentazione, mostrando come anche i piccoli centri della Sardegna possano diventare luoghi di produzione e divulgazione culturale.

Il percorso della trasmissione continua così a muoversi tra realtà consolidate e luoghi meno conosciuti, portando sullo schermo una Sardegna culturale spesso lontana dai circuiti più tradizionali.

Grazia Deledda, a 100 anni dal Nobel

Una parte importante della nuova stagione sarà dedicata a Grazia Deledda, protagonista di due puntate nel centenario del Nobel per la Letteratura. Il programma utilizzerà la figura della scrittrice nuorese per approfondire il rapporto tra letteratura, territorio, identità e cultura sarda, inserendola all’interno del più ampio racconto artistico della trasmissione.

Mara Damiani e la grafica

Un’altra puntata sarà dedicata a Mara Damiani, artista e grafica, per approfondire un linguaggio che spesso rimane ai margini dei tradizionali racconti televisivi sull’arte. Anche in questo caso l’obiettivo sarà andare oltre l’opera finita e raccontare il percorso creativo, le scelte grafiche e il modo nel quale un’idea si trasforma in immagine.

Il Palazzo Aymerich di Laconi e le case campidanesi

Il viaggio della nuova edizione toccherà anche il Palazzo Aymerich di Laconi, ampliando ulteriormente il racconto del patrimonio culturale e architettonico dell’Isola. Spazio inoltre alle case campidanesi, che permetteranno di affrontare il rapporto tra architettura, tradizione, territorio e memoria. Un patrimonio nel quale gli elementi costruttivi e decorativi diventano parte di una precisa identità culturale.

Intervista a cura di Stefano Birocchi

La Strambata del 03-09-2026

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