play_arrow
Giovanni Coda: il regista e fotografo cagliaritano si racconta Giuseppe Valdes
Nasce a Quartu Sant’Elena il progetto “The Social Gallery”. L’idea è del regista, sceneggiatore e fotografo cagliaritano Giovanni Coda, ospite negli studi di Radiolina con Maria Francesca Chiappe.
Il progetto nasce a Seattle dall’idea del fotografo sardo e Aurora Martin, la direttrice del Social Justice Film Festival, che si occupa di giustizia sociale. Si tratta di un esperimento, l’obiettivo di fondo è quello di creare uno spazio espositivo da zero, dalla forma sociale: “Ci sono spazi espositivi che ci vengono propositi e scegliamo quelli che si avvicinano alla nostra mission”.

Sabato 20 gennaio 2024 è stata inaugurata la mostra “Cromatica” della pittrice Rosanna Rossi, una rassegna che sta avendo un grande successo, come ha spiegato il fotografo ai microfoni di Radiolina. Per Rosanna si tratta di un ritorno a Quartu. La mostra si potrà visitare fino al 10 febbraio presso la Social Gallery di via Eligio Porcu. L’ingresso è gratuito.
Tra i progetti futuri è previsto un documentario classico che vedrà Giovanni Coda dietro la cinepresa. Si tratta di un documentario che indagherà sui flussi migratori dalla Sardegna all’Australia dagli anni ’20 al giorno d’oggi. Il regista ha recuperato una serie di storie: “Creeremo delle immagini apposite per i racconti brevi”, ha spiegato il regista. Il nuovo lavoro si intitola “La distanza di un sogno”. Successivamente il regista cagliaritano lavorerà a un nuovo documentario su Giovanni Dettori.
Intervista a cura di Maria Francesca Chiappe
Caffè Corretto del 29-01-2024