play_arrow
Bike Festival – Special Edition: A Quartu Sant’Elena un evento di sport e inclusione Fabio Leoni
Si chiama Quartu Sant’Elena Bike Festival – Special Edition e si terrà il 9 novembre 2024, presso l’area 10 del Parco di Molentargius, con ingresso da Via Trieste a Quartu Sant’Elena. Per presentare l’evento, è intervenuto ai microfoni di Radiolina, Gianni Pistidda, organizzatore della Seguimi A.S.D. che dichiara: “Prima di tutto è una manifestazione che pensa, oltre al carattere sportivo, all’inclusione. E’ improntata sul confronto vero tra gli atleti con disabilità e gli altleti regolarmente tesserati alla federazione ciclistica Italiana”.

L’evento, come dichiara Pistidda, si svolgerà dalle 9.30 alle 17.00, è una gara ciclistica di tipo Gimkana aperta alle categorie C21 e ID, Mini Biker e Giovanissimi (dai 4 ai 12 anni). Una particolarità di questa edizione è la partecipazione di atleti con disabilità, che correranno utilizzando biciclette speciali come tandem, tricicli e handbike. Questa edizione speciale dela manifestazione è un’occasione unica per celebrare l’inclusività nello sport. Infatti, la gara coinvolgerà sia atleti con disabilità fisiche e intellettive che atleti senza disabilità, creando un gemellaggio che supera qualsiasi barriera. La manifestazione è stata approvata dalla Federazione Ciclistica Italiana ed è stata inserita nel calendario regionale, con il circuito che rispetta le normative federali.

Le prove consistono in una serie di difficoltà tecniche da superare in sequenza. Ogni coppia, composta da un atleta con disabilità e uno senza, affronterà la stessa prova di abilità. Dopo aver completato il percorso, l’atleta senza disabilità effettuerà uno sprint di 50 metri. Il punteggio finale della gara sarà determinato dalla somma del tempo impiegato da entrambi i partecipanti, a formare la classifica di squadra.
Al termine della manifestazione, tutti i partecipanti saranno premiati con una medaglia. I primi tre classificati di ogni categoria (bici tradizionale, tandem, triciclo e handbike) riceveranno una coppa. L’evento rappresenta così non solo una competizione sportiva, ma anche un’importante occasione di inclusione e solidarietà.
Intervista a cura di Stefano Birocchi
La Strambata del 08-11-2024