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Genitori separati: in Sardegna un’associazione offre supporto Fabio Leoni
Oggi è la festa del papà, e ce ne sono alcuni che si trovano in una situazione di difficoltà. I genitori separati, in generale, devono affrontare molte difficoltà: tra problemi con l’altro genitore e questioni economiche. L’Associazione Mamme e Papà Separati Sardegna fa parte di una rete nazionale che si occupa di supportare i genitori separati. L’obbiettivo dell’associazione, come sottolinea il presidente, l’avvocato Giampaolo Pisano, è quello di far capire ai genitori che prima delle loro discordanze deve venire il bene dei figli.

L’associazione, tiene degli incontri ogni settimana con la presenza di psicologi e avvocati. L’assistenza legale, insieme a quella psicologica sono fondamentali in queste situazioni per poter supportare al meglio i coniugi separati. Negli anni hanno chiesto aiuto centinaia di separati e separate. Grazie ai tanti volontari psicologi e avvocati che mettono a disposizione la loro esperienza, l’associazione è totalmente gratuita.

In Italia c’è un’anomalia sull’affido, che risulta quasi sempre condiviso, ma che poi di fatto corrisponde ad affidare il figlio alla madre. Il genitore collocatario, ovvero colui che vive insieme al figlio è, la maggior parte delle volte, la mamma. Questo però coincide con il fatto che l’altro genitore, diventa una sorta di tassista. Vedere il proprio figlio 4 giorni a settimana dalle 17 alle 20 significa perdersi tanti momenti di intimità. Cucinare, mangiare, rimboccare le coperte, diventano esperienze lontane. Le attività si restringono all’accompagnare il bambino a fare attività come lo sport o lezioni di musica.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
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