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Ep. 16 – Pasqua, come evitare gli sprechi del cibo avanzato Fabio Leoni
Le festività pasquali non sono solo un’occasione di convivialità, ma anche un’opportunità per riflettere sul valore del cibo. Secondo Confcooperative, il riutilizzo degli avanzi di Pasqua e Pasquetta ha generato un risparmio di circa 130 milioni di euro, su una spesa complessiva che ha sfiorato 1,5 miliardi. Un comportamento virtuoso che si sta diffondendo tra gli italiani, anche in un clima economico incerto. Ospiti a I Conti di Famiglia con Giuseppe Deiana e Simona De Francisci, tre voci autorevoli per discutere di spreco alimentare e buone pratiche: lo chef Pierpaolo Argiolu (alias Chef Cozzina), il prof. Fabio Madau dell’Università di Sassari e Carlo Argiolas, responsabile Conad a Cagliari.

Il professor Fabio Madau ha evidenziato come, nonostante una crescente consapevolezza, il fenomeno dello spreco alimentare sia ancora in aumento a livello globale. “Il 30% del cibo prodotto viene sprecato, mentre 3 miliardi di persone non possono permettersi una dieta sana“, ha sottolineato. Un dato che fa riflettere e che richiama l’importanza dell’educazione alimentare, fin dall’infanzia. Madau ha anche ricordato che lo spreco non avviene solo nelle case, ma lungo tutta la filiera: dalla produzione agricola alla distribuzione.

Chef Cozzina ha riportato l’attenzione su una tradizione tutta italiana: reinventare gli avanzi con fantasia. “Un tempo gli avanzi avevano un’accezione negativa, oggi sono un’opportunità creativa”, ha detto. Ha citato esempi familiari e affettuosi, come la pasta avanzata saltata in padella con burro, trasformata in un piatto dal sapore unico. Ricette della nonna, come la pasta al forno fatta con gli avanzi del giorno prima, diventano strumenti di lotta allo spreco e riscoperta della cultura gastronomica.
Dal fronte della grande distribuzione, Carlo Argiolas ha illustrato le strategie di Conad per limitare lo spreco, tra cui il confezionamento in porzioni più piccole per single e anziani, e il progetto Last Minute Market, attivo dal 1997 in collaborazione con la Caritas. “Ogni mattina, il furgone refrigerato della Caritas ritira i prodotti ancora buoni ma prossimi alla scadenza o con confezioni danneggiate. Questi alimenti finiscono nella mensa di Cagliari, garantendo colazione, pranzo e cena a chi ne ha bisogno”, ha spiegato.

L’approccio italiano al cibo, fatto di attenzione, rispetto e ingegno, può diventare un modello per combattere lo spreco. Dai piatti reinventati di Chef Cozzina, all’impegno della grande distribuzione raccontato da Argiolas, passando per l’analisi esperta del professor Madau, emerge un quadro di crescente responsabilità. Ogni scelta conta: che sia al supermercato, in cucina o a scuola, ogni gesto può contribuire a valorizzare il cibo e a costruire un futuro più sostenibile.
I Conti di Famiglia è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
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