play_arrow
Ep. 24 – Salva Casa in Sardegna, cosa cambia? Simona De Francisci, Giuseppe Deiana
In Sardegna è stato approvato dalla Regione il disegno di legge “Salva Casa”, con sanatorie più semplici per piccole difformità edilizie. Il nuovo provvedimento regionale è stato al centro della nuova puntata de “I Conti di Famiglia“, la trasmissione curata e condotta da Simona De Francisci e Giuseppe Deiana, che ha ospitato Francesco Spanedda, assessore all’Urbanistica della Regione Sardegna e Isabella Saba, dell’Ordine degli Ingegneri di Cagliari.

Il Salva Casa non rappresenta un condono edilizio generalizzato, ma è una norma mirata e selettiva, pensata per regolarizzare irregolarità minori che bloccano spesso il mercato immobiliare. L’obiettivo è rendere commerciabili molti immobili e permettere l’accesso a mutui, bonus e altri benefici. Il provvedimento sardo si distingue per un approccio integrato tra la normativa nazionale e la legge regionale 23/1985, chiarendo ambiguità interpretative accumulate nel tempo. Tra le scelte specifiche:
No all’agibilità per alloggi sotto i 20 m², ritenuti non idonei dal punto di vista igienico-sanitario.
Mantenuta la procedura semplificata regionale per i cambi d’uso.
Snellita la normativa sulle fasce di inedificabilità, agevolando anche la realizzazione di opere pubbliche.
La legge è stata accolta positivamente dall’Ordine degli Ingegneri di Cagliari, che ha visto accolte numerose proposte della Rete delle Professioni Tecniche. Data la complessità normativa, viene fortemente consigliato rivolgersi a tecnici qualificati per ogni pratica edilizia, evitando soluzioni improvvisate.

Si tratta soprattutto di immobili costruiti prima degli anni ’80, che presentano difformità minori dovute a metodologie edilizie meno rigorose. Le casistiche più frequenti includono:
Modifiche progettuali lievi
Volumetrie maggiorate di poco
Distanze non perfettamente rispettate
Errori nella posizione dell’edificio sul lotto
La novità importante è la possibilità di sanare difformità anche in aree vincolate, se le opere oggi sarebbero regolari: un passaggio burocratico in meno per molti cittadini.
La legge introduce tolleranze differenziate in base alla data di realizzazione dell’immobile:
Fino al 24 maggio 2024: 30% per le maggiori e 20% per le minori
Dopo il 24 maggio 2024: si scende a 20% e 10%
L’assessore Spanedda ha sottolineato come oggi, grazie ai controlli satellitari giornalieri, sia necessario che ogni costruzione rispecchi fedelmente quanto autorizzato.

Il SUAPE (Sportello Unico per le Attività Produttive e dell’Edilizia) è un sistema digitale unico in Italia, che guida i tecnici nella compilazione delle pratiche, dalla CILA al permesso di costruire, inclusi i procedimenti in sanatoria. Il sistema è così efficiente che la Sardegna non ha avuto bisogno di adottare il modulo unico nazionale del Salvacasa. L’Assessorato all’Industria è già al lavoro per aggiornare la modulistica sulla base della nuova legge.
Venerdì 20 giugno 2025 sarà disponibile con L’Unione Sarda un inserto gratuito di 8 pagine con spiegazioni tecniche, esempi concreti e risposte alle domande frequenti sul Salvacasa. Un’iniziativa utile per orientare i cittadini e promuovere una corretta applicazione della normativa.
I Conti di Famiglia è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina