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Interviste

Ep. 28 – 3i/Atlas e i Viaggiatori Interstellari

today13 Settembre 2025 792 947

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3I/Atlas: scoperta la nuova cometa interstellare il 1 luglio 2025

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    Ep. 28 – 3i/Atlas e i Viaggiatori Interstellari Manuel Floris, Luciano Burderi

Il 1 luglio 2025 gli astronomi hanno annunciato la scoperta di 3I/Atlas, un oggetto interstellare proveniente da un altro sistema planetario. Si tratta del terzo viaggiatore interstellare mai osservato, dopo l’asteroide Oumuamua e la cometa 2I/Borisov. Secondo gli studiosi, questa cometa sarebbe addirittura più antica del nostro Sistema Solare, con un’età stimata fino a 11 miliardi di anni.

Cometa (Pixabay)

Un viaggiatore interstellare a 209.000 km/h

3I/Atlas sta attraversando il Sistema Solare a una velocità impressionante: 209.000 km/h. La sua traiettoria è iperbolica, segno che non resterà legato al nostro Sole: dopo un breve passaggio, tornerà nello spazio interstellare per non fare mai più ritorno. Il suo massimo avvicinamento avverrà il 29 ottobre 2025, quando sfiorerà la nostra stella.

Nel cerchietto verde è mostrata la cometa interstellare 3I/Atlas ripresa dalla struttura Inaf dell’Osservatorio astronomico di Palermo G.S. Vaiana. Crediti: F. Bocchino

Cometa o sonda aliena? Le ipotesi degli scienziati

Sebbene le osservazioni con il telescopio Hubble e il James Webb Space Telescope indichino che 3I/Atlas si comporta come una cometa, non mancano teorie più speculative. Il fisico Avi Loeb (Harvard University) ha ipotizzato che, come Oumuamua, potrebbe trattarsi di una sonda artificiale di origine extraterrestre. Una teoria affascinante ma controversa, che si lega al paradosso di Fermi e alla suggestiva ipotesi della “Foresta Oscura”, secondo cui civiltà aliene potrebbero preferire restare silenziose e nascoste.

Il Prof. Luciano Burderi, astrofisico, negli studi di Radiolina con Manuel Floris

Differenze con Oumuamua e 2I/Borisov

3I/Atlas non è il primo oggetto interstellare scoperto:

  • 1I/Oumuamua (2017): un asteroide dalla forma allungata e misteriosa, privo di chioma.

  • 2I/Borisov (2019): una cometa “classica” con chioma e coda, simile a quelle del nostro Sistema Solare.

  • 3I/Atlas (2025): una cometa che sembra provenire dal disco spesso della Via Lattea, portando con sé informazioni preziose sulla formazione stellare primordiale.

Il valore scientifico di 3I/Atlas

Secondo l’astrofisico Luciano Burderi (Università di Cagliari e INAF), studiare 3I/Atlas ci permette di sbirciare in un altro sistema stellare e raccogliere indizi unici sull’evoluzione della materia interstellare. Oggetti come questo sono vere e proprie capsule del tempo cosmiche, che ci raccontano la storia dell’Universo molto prima della nascita del Sole e della Terra.

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