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Interviste

A scuola di sopravvivenza: lezioni per escursionisti e guide survival

today3 Aprile 2024 243 2 1

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Esplorazione e sopravvivenza: l’associazione italiana guide di sopravvivenza

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    A scuola di sopravvivenza: lezioni per escursionisti e guide survival stage@radiolina.it

 

L’A.I.G.S. Associazione Italiana Guide di Sopravvivenza – è l’Associazione professionale che rappresenta chi per professione accompagna in sicurezza le persone in qualsiasi ambiente, illustrando loro le tecniche di sopravvivenza e svolgendo le attività professionali delle Guide Survival. Nata nel novembre del 2018, è la prima e unica Associazione professionale Italiana nel settore della Sopravvivenza. Ospiti in studio, Daniele Facchino, guida e formatore AIGS e Luca Murtas, guida di sopravvivenza AIGS ed istruttore di survival sportivo e di sopravvivenza.

Il percorso formativo proposto dall’associazione copre ogni aspetto dell’esplorazione e della sopravvivenza: dalla cartografia alla psicologia del survival, dall’equipaggiamento alla meteorologia. Fondamentale apprendere il rispetto della natura ed affinare la capacità di ricavare informazioni dall’ambiente senza fare necessariamente affidamento su strumenti tecnologici (soprattutto digitali) che potrebbero fornire indicazioni fuorvianti o – nel peggiore dei casi – smettere di funzionare.

Inoltre, gli esperti consigliano di comunicare sempre ad almeno amici e famigliari quando si sta programmando di fare un’escursione: avvisare preventivamente su dove si sta andando e per dove si passerà, seminando le briciole del proprio passaggio per precauzione.

Daniele Facchino e Luca Murtas con Mariangela Lampis negli studi di Radiolina
Daniele Facchino e Luca Murtas con Mariangela Lampis negli studi di Radiolina

Improvvisare consapevolmente

L’associazione propone sia escursioni ordinarie, sia escursione estreme in cui i comfort sono rimossi e, per completare l’esperienza, occorre mettere in pratica le conoscenze apprese durante i corsi: ad esempio, un percorso da attraversare con soltanto un coltello e una quantità limitata di acqua a disposizione: “In Sardegna, per esempio, si possono ricavare borracce per l’acqua dalle foglie di fico d’india – accuratamente pulite – e dal sughero.”

Il suggerimento, per ogni genere di escursionista – da quello ordinario a chi volesse mettersi alla prova con un’esperienza più ardua – è quello di non improvvisare mai e non affidarsi a pratiche apprese con la televisione o per sentito dire. Se si vuole improvvisare, lo si può fare solo con un bagaglio di conoscenze alle spalle, comprendendo alla perfezione ciò che si ha a disposizione e ciò che si desidera ottenere.

Intervista a cura di Mariangela Lampis
La Strambata del 03-04-2024


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